Il rapporto annuale di Amnesty International (AI) critica la Slovacchia per la segregazione dei bambini rom e non rom che, è scritto, inizia già dalla scuola materna, come riporta oggi il quotidiano Sme. Martina Mazurova, capo dell’ufficio slovacco di Amnesty, ha affermato che vengono violati i diritti dei giovani rom all’istruzione, come nel caso più recente proviene Levoca (nella Slovacchia orientale), dove solo state istituite nel settembre scorso per la prima volta classi riservate soltanto ai bambini rom. Amnesty International intende discutere della questione con i rappresentanti della città, e la Mazurova ha detto che teme che la situazione di questa scuola sia solo la punta di un iceberg, in quanto il governo slovacco non raccoglie dati sulle scuole su base etnica ed è quindi difficile analizzare la situazione.
Un sondaggio europeo dell’Agenzia dell’UE per i diritti fondamentali, che ha coinvolto 22 mila cittadini, ha giudicato la Slovacchia come il peggiore tra i paesi dell’Europa centrale nell’educazione dei giovani rom. I dati mostrano che solo circa il 20% dei rom sotto i 24 anni degli insediamenti in Slovacchia si sono diplomati in una scuola secondaria. La percentuale di ragazzi non-rom diplomati nella stessa fascia di età è del 90%.
(Fonte Sme)
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