Immunità parlamentare penale forse abrogata nella Giornata della Costituzione

L’immunità dai procedimenti penali in corso per i membri del Parlamento slovacco dovrebbe essere annullata nel 20° anniversario dell’adozione della Costituzione, ovvero l’1 settembre di quest’anno. Un gruppo di lavoro composto da due rappresentanti di tutti i partiti parlamentari lavorerà sul progetto basandosi su un ampio accordo politico, ha detto Pavol Chovanec, portavoce del Presidente del Parlamento. Per far sì che la nuova legislazione entri in vigore il 1° settembre prossimo, sarà necessario che l’atto entri nell’agenda parlamentare nel mese di giugno.

Il partito di opposizione Libertà e Solidarietà (SaS) ha già presentato una propria proposta per l’abrogazione dell’immunità penale, ma non ha ancora parlato con i partner politici per un loro eventuale sostegno. Il capo del partito, Richard Sulik, ha spiegato che vogliono passare dalle parole ai fatti, coscienti che la cancellazione dell’immunità ha il supporto verbale di tutti i gruppi parlamentari. Smer-SD ha però criticato SaS per la scelta di una tale procedura e non promette il suo appoggio incondizionato alla proposta. Se il Parlamento respingesse la cancellazione dell’immunità come proposta da SaS il piano di abolire l’immunità dovrebbe passare per qualche complicazione, come l’attesa di sei mesi che subiscono i progetti di legge scartati una prima volta dal Parlamento. La Commissione parlamentare costituzionale e giudiziaria ha già condannato questa pratica nel passato termine elettorale definendola sbagliata.

È poi di ieri sera un contrordine del leader di SaS, Richard Sulik sulla questione. Se il Primo Ministro Robert Fico garantisce pubblicamente che l’immunità dei parlamentari sarà abrogata entro il 1° settembre, allora Libertà e Solidarietà (SaS) è pronto a ritirare la sua proposta dalla sessione parlamentare in atto, ha affermato Sulik in una conferenza stampa, prendendosi il merito di aver sollevato il tema nella scorsa legislatura. Senza di noi, ha detto, l’immunità parlamentare penale non sarebbe mai stata abolita. Il ritiro del disegno di legge serve per creare nel frattempo una più ampia maggioranza che possa senza intoppi portare alla cancellazione della legge. Essendo una norma costituzionale, servono 90 voti per l’abolizione.

(Fonte SRo)

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