
Il credito al consumo concesso dalle banche slovacche ha superato nel marzo di quest’anno il record dello scorso novembre, secondo quanto annunciato lunedì dalla Banca Centrale Slovacca (NBS). I 120 milioni di euro che gli slovacchi hanno preso in prestito per i propri consumi rappresentano l’importo più alto dall’introduzione dell’euro nel 2009, e segnano un incremento del 17,8% annuo e del 25,9% mensile. NBS segnala anche una significativa ripresa nel segmento dei mutui residenziali, con 291 milioni concessi dalle banche e altri 41 milioni dalle società di costruzioni. Si tratta in entrambi i casi di aumenti di oltre il 50% sul mese precedente. Il tasso di interesse medio è sceso a marzo 2012 considerevolmente al 13,98%, dal 14,73% applicato in febbraio.
Secondo l’analista Jan Porazik della società di consulenza finanziaria Fincentrum, di recente si sono viste interessanti offerte dalle banche per prestiti a tassi piuttosto interessanti, intorno al 9%. «Tali offerte hanno sicuramente aumentato la concorrenza tra le banche». Porazik è però pessimista suI prossimo futuro, e avverte i consumatori che la forte domanda attuale di credito al consumo porterà le banche ad alzare di nuovo i tassi per un attenuamento della concorrenza tra le banche.
Il volume dei prestiti ipotecari, pur cresciuto di oltre il 57%, è comunque ancora inferiore del 5,5% rispetto al marzo 2011. Secondo Porazik questo è un segno di un ritorno alla normalità dopo l’anno 2011 in cui il settore ha avuto le più forti crescite di sempre. Il tasso di interesse medio sui mutui residenziali è sceso al 5,01% in marzo dal 5,16% riportato nel mese di febbraio.
(Fonte Tasr)
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