BMW: dateci mezzo miliardo di euro e veniamo a produrre in Slovacchia

Il quotidiano Hospodarske Noviny apre la sua prima pagina oggi parlando di un investimento da sogno che potrebbe dare alla Slovacchia orientale notevoli prospettive di occupazione e ricchezza in futuro, ma queste cono controbilanciate da un sussidio record che la società interessata, il costruttore tedesco BMW, vorrebbe incassare dallo Stato per la costruzione di un nuovo impianto produttivo nel parco industriale di Kechnec (regione di Kosice). L’importo dell’aiuto di Stato è davvero notevole e sarebbe un record assoluto: si tratta di 500 milioni di euro, una somma che in questo periodo critico difficilmente potrebbe essere concessa. L’investimento però potrebbe creare fino a 30.000 nuovi posti di lavoro nel giro di pochi anni.

Una fonte bene informata ha dettagliato al quotidiano la richiesta del produttore di auto di lusso tedesco, spiegando che quasi certamente la «maggior parte della cifra sarà richiesta in denaro contante». Non potrà bastare, pensa la fonte anonima, «qualche forma di esenzione fiscale». Sembra che BMW stia pensando di produrre in Slovacchia i suoi nuovi modelli di auto elettriche. Il Ministero dell’Economia ha negato di aver ricevuto alcuna richiesta ufficiale di stimoli finanziari da parte del governo.

L’ex Ministro dell’Economia Juraj Miskov (SaS) ha spiegato al giornale che si tratta dei frutti di un roadshow fatto con Sario in Germania nel settembre scorso, quando «abbiamo fatto lobbying per investimenti nel campo dell’elettromobilità. La prima azienda a presentarsi è stata Volkswagen, che uscirà con la sua piccola ibrida e-up!», e ora potrebbe arrivare il secondo investimento, ha detto Miskov.

Le trattative sarebbero agli inizi, e non è dato sapere di più. Il principale concorrente della Slovacchia in questa gara all’investimento è il Messico. Lubos Vanco, di KPMG Slovakia, i vantaggi della Slovacchia sono evidenti: «la moneta unica europea, la vicinanza ai mercati chiave dell’Europa occidentale, un Paese sicuro e che gode di stabilità politica», e del resto possono aiutare le referenze degli altri produttori di automobili che già sono presenti in Slovacchia da tempo, pensa Vanco, riferendosi a Volkswagen, Kia e PSA. L’unico svantaggio serio della Slovacchia, secondo Vanco, è il contesto economico più debole.

BMW dispone di 17 impianti in sei paesi. Oltre alla Germania, produce in Austria, Gran Bretagna, Sud Africa, Cina e USA. Nel caso, quello in Slovacchia sarebbe il primo investimento in Europa centro-orientale.

(La Redazione/Fonte HN)

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