
Aperta a inizio del mese presso Design Factory a Bratislava, la mostra fotografica Budova(t) pre umenie / Bau(t) en fuer die Kuenste / Building(s) for Arts presenta al pubblico slovacco (e non solo) le sale da concerto, i teatri, musei, sale espositive e spazi multi-funzionali della Bassa Austria, facendo un connubio perfetto tra «l’architettura che crea spazi per l’arte ed è arte in sé stessa», come ha detto l’Ambasciatore austriaco in Slovacchia all’inaugurazione. La selezione di lavori presenta 60 nuovi edifici realizzati in diverse grandi e piccole città del land austriaco ai confini con la capitale slovacca negli ultimi vent’anni, con le immagini del noto fotografo di architettura Bruno Klomfar. Il fotografo ha trascorso un anno nel raffigurare i siti culturali, con lo scopo di catturarne l’uso e la funzionalità quotidiana per dimostrare che non sono solo involucri vuoti di pura estetica ma oggetti eccezionali con un forte effetto sui propri utenti e visitatori. La mostra comprende sei temi: composizione astratta, spazi d’arte, spazi teatrali, auditorium, vecchio e nuovo, scenari naturali. Tra gli edifici vi sono un auditorium a Grafenegg, una tribuna mobile a Haag, un cinema a Krems, e il Museo storico del monastero di Altenberg. Visi
La mostra rimane aperta presso Design Factory fino al 1° aprile. Per informazioni vedere: www.designfactory.sk.
(Red)




















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