Fico: da soli possiamo prendere decisioni decisive

Il governo a partito unico (Smer-SD) avrà un margine di manovra sufficiente per l’introduzione di misure di grande respiro, quali la cessazione del Fondo di proprietà nazionale (l’agenzia di privatizzazione FNM) e l’introduzione di un sistema centrale per gli appalti pubblici, ha detto il leader di Smer Robert Fico a un programma della Radio Slovacca sabato. «Abbiamo l’opportunità di prendere le decisioni giuste, che non saranno limitate [da partners di coalizione]», ha detto Fico. «Nulla ci impedisce di chiudere l’FNM», ha detto, mentre al contrario altri organi dello Stato possono essere uniti, come ad esempio l’Ufficio appalti pubblici (UVO) e l’Ufficio anti-monopolio (PMU).

Quanto ai ministeri, Fico ha detto che non sta pensando di fare cambiamenti, come chiusure o fusioni. «Non possiamo permetterci sconvolgimenti negli organi dell’amministrazione statale quando riceviamo il Paese con le casse vuote e con la necessità di stabilizzare le finanze pubbliche», ha detto Fico.

Il leader KDH Jan Figel presente al programma ha sottolineato che quando la destra ha assunto il potere nel 2010 dopo Fico, la «dispensa era due volte più vuota».

Sempre sabato, l’ex Ministro degli Interni Robert Kalinak (Smer)ha detto che molto probabilmente il nuovo governo monocolore integrerà i due servizi segreti, forse addirittura rifondandoli da zero. Kalinak era tra le persone intercettate mentre era al telefono con un reporter di Pravda dal Servizio di intelligence militare VOS lo scorso anno.

Ma se viene adottata dal Parlamento una nuova legge sui servizi segreti, lo stesso organo legislativo avrà più spazio per la supervisione, soprattutto sulle operazioni di intercettazione, ha detto Kalinak.

Riguardo ai nomi dei futuri ministri, lo stesso Kalinak (che è candidato agli Interni e Fico lo avrebbe dato per certo sabato) ha detto che l’unica cosa certa è chi sarà Premier, cioè Robert Fico. Nella giornata di venerdì ci sono stati diversi incontri con figure chiave di Smer, ma sembra che il dibattito non abbia riguardato la composizione del governo, secondo Kalinak.

Fico ha ricordato a tv Markiza che le nomine saranno rese note il 30 marzo prossimo, e che ora si sta concentrando a preparare cambiamenti significativi negli organi centrali dell’amministrazione statale. «Posso confermare la volontà di chiudere in tempi brevi il Fondo di proprietà nazionale (FNM), che sta perdendo il suo significato, e le sue attività possono essere svolte da uno dei ministeri. Possiamo anche parlare di fusione di alcuni uffici, come l’Ufficio Anti-monopoli (PMU) e l’Ufficio pubblico per gli acquisti (UVO)», ha detto Fico di un piano di integrazione dei due servizi di intelligence militari VOS e VSS, nel servizio slovacco di Intelligence (SIS).

Facendo altri possibili nomi di ministri, Fico ha detto di Miroslav Lajcak agli Esteri, Peter Kazimir alle Finanze e Marek Madaric alla Cultura, continuando a sottolineare che alcuni dei posti nel nuovo governo saranno occupati da persone al di fuori di Smer.

(La Redazione)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.