Accuse all’ex Ministro dell’Economia Pavol Rusko per l’affare PPC

La polizia e la Procura hanno sporto denuncia contro l’ex Ministro dell’Economia (2003-2005) Pavol Rusko in relazione alla vendita della società energetica PPC a ciclo combinato. Il Ministro degli Interni Daniel Lipsic (KDH) aveva affermato all’inizio del mese che la privatizzazione della PPC nel 2004 era illegittima e che lo Stato ha perso 500 milioni di euro nell’affare.

La PPC di Bratislava è stata venduta dal Fondo di proprietà nazionale (FNM) ad una società con sede a Cipro chiamata PPC Holding, che appartiene al gruppo finanziario Penta. Secondo Lipsic, FNM ha permesso che PPC fosse venduta per 2 miliardi di corone (66 milioni di euro) pur sapendo che ciò avrebbe portato a perdite di 230-500 milioni per il produttore di energia elettrica Slovenske Elektrarne (allora ancora dello Stato al 100%) a causa di un contratto svantaggioso con PPC valido fino al 2013.

L’ex Ministro Rusko, che era leader del partito Alleanza del Nuovo Cittadino (ANO) di orientamento liberale, ha respinto le accuse definendole assurte. Secondo la polizia Rusko sarebbe in parte responsabile della sospetta vendita di PPC, che ha portato a una perdita per lo Stato di almeno 42 milioni nel 2005-2006. «Nessuno ha dimostrato che la vendita fosse sfavorevole», sono le parole di Rusko, che affermava giovedì di non aver ancora ricevuto alcuna notifica da parte della polizia. Il Ministero dell’Economia, durante il suo mandato, svolse un’analisi che trovava la vendita svantaggiosa, ma Rusko, che aveva autorizzato l’analisi, l’avrebbe poi ritirata dalla successiva discussione in Parlamento prima del voto sulla vendita, ha scritto il quotidiano Sme. Rusko ha detto che PPC è stata venduta dal Fondo di proprietà nazionale (FNM), e non dal Ministero dell’Economia. La commissione di FNM che selezionò il vincitore della gara per la privatizzazione di PPC era guidata da Anna Bubenikova, scegliendo l’offerta di Penta nonostante vi fossero diverse opinioni nel comitato. «Penta si è ripresa i soldi dell’investimento in appena 18 mesi», aveva detto il Ministro degli Interni Daniel Lipsic nei giorni scorsi lanciando il sasso. La Bubenikova è menzionata nel file “Gorila” per essere stata intermediario di affari con il socio di Penta Jaroslav Hascak. È stata licenziata dall’FNM all’inizio di quest’anno.

(Red)

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