Centro-destra: Miklos si fa da parte in SDKU, Lipsic potrebbe correre da leader in KDH

Se il Ministro delle Finanze Ivan Miklos, da un lato, faciliterà la riappacificazione all’interno del suo partito, l’Unione democratica e cristiana slovacca (SDKU-DS), non avendo intenzione di correre per la sua presidenza, e nemmeno di chiedere di essere confermato come vice presidente, il Ministro degli Interni Daniel Lipsic (nella foto) intenderebbe creare qualche scompiglio nel Movimento Cristiano Democratico (KDH) dopo aver ottenuto un maggior numero di voti di preferenza del suo leader Jan Figel.

Lipsic ha annunciato ieri, giovedì 15 marzo, che si sta considerando di offrire la sua candidatura alla leadership per partito. Lipsic è deluso del fatto che KDH abbia ricevuto “appena” l’8,8% di voti alle elezioni, confermando il risultato di due anni prima. Anche se comunque si tratta del secondo posto tra i sei partiti in Parlamento, secondo lui KDH avrebbe dovuto attirare in modo più deciso l’elettorato amareggiato dagli scandali recenti. Lipsic ha detto che intende discutere la questione con gli altri membri del partito.

Il farsi da parte di Miklos, invece, spiana in qualche modo la strada a Lucia Zitnanska come candidato con certe ciance di vittoria al prossimo congresso SDKU, dopo che nel voto di preferenza ha fatto strage dei suoi colleghi Miklos e Dzurinda, il padre-padrone del partito che questa settimana ha deciso di non correre più per la presidenza interna. SDKU è il partito che ha fatto il più grosso tonfo elettorale in appena due anni, passando dall’oltre 15% al risicato 6,1% conquistato sabato scorso, appena un punto percentuale sopra la quota mortale el 5%, quorum necessario ai partiti politici in Slovacchia per avere deputati.

(La Redazione)

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