Dzurinda rinuncia a presidenza SDKU. Toth: può tornare più tardi scalzando la Zitnanska

Mikulas Dzurinda, il contestato leader di SDKU-DS che fino ad oggi aveva negato la sua volontà di lasciare, ha cominciato lentamente a lasciar intendere dopo il voto che potrebbe lasciare il suo posto più avanti, per poi annunciare ieri un po’ a sorpresa che non si candiderà a presidente del partito nel prossimo congresso, dando strada alla collega Zitnanska, che lui ha detto di sostenere. «Mi assumo la piena responsabilità politica per il fatto che i partiti di centro-destra non sono in grado di formare un governo e che SDKU-DS non ha contribuito con il potenziale che sarebbe normalmente in grado di offrire», ha detto Dzurinda ieri, che intende comunque tenersi il seggio da deputato e far parte della Commissione parlamentare Affari esteri, promettendo di occuparsi di politica interna il meno possibile, lasciando che a parlare sia la nuova leadership.

Secondo l’analista politico Ladislav Toth, se da un canto è plausibile che il Ministro della Giustizia uscente Lucia Zitnanska diventerà il nuovo leader di SDKU-DS, non è improbabile che Mikulas Dzurinda pensi di ritornare sulla scena tra qualche tempo. Toth pensa che il sostegno di Dzurinda alla Zitnanska non è casuale. «Dzurinda vuole prevenire un avversario più forte dal prendere le redini del partito perché penso che tenterà una rimonta tra sei mesi o un anno al massimo. Se, per esempio, Pavol Freso (il Governatore della Regione di Bratislava che è stato eletto deputato sabato) avesse preso il sopravvento, sarebbe stato molto più difficile per Dzurinda toglierlo dalla sedia. Mentre può scalzare la Zitnanska in qualsiasi momento con facilità», ha dichiarato Toth. Secondo lui, la Zitnanska potrebbe servire solo come “creatore di immagine”. «Se ci riesce, avrà subito la stessa sorte di Iveta Radicova», pensa Toth riferendosi alla Premier uscente che ha dato una “faccia pulita” a SDKU ma non ha mai avuto potere all’interno dell’organismo di partito.

Un altro analista (e capo dell’agenzia di sondaggi MVK), Jan Baranek, ha detto che, dato il risultato delle elezioni per SDKU, il passo del suo leader Dzurinda è logico. Tuttavia, egli pensa che avrebbe dovuto venire decisamente prima.

Per quanto riguarda l’altro “personaggio scomodo” del partito SDKU, l’attuale Ministro delle Finanze Ivan Miklos, egli sembrerebbe non avere l’ambizione di correre per il posto di presidente, rimanendo semplice deputato. Secondo il giornale finanziario Hospodarske Noviny, a Miklos sarebbe stato offerto un incarico allettante e redditizio in Europa: sostituire Jan Fischer nel posto di vice presidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS). Miklos in via confidenziale avrebbe detto di non avere intenzione di andare all’estero.

(Fonte Tasr)

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