Cinque agenti del controspionaggio militare accusati per le intercettazioni illegali

Cinque membri dell’intelligence slovacca di controspionaggio militare (VOS) sono stati accusati nel caso delle intercettazioni di alcuni giornalisti avvenute lo scorso anno, ragion per cui il Ministro della Difesa Lubomir Galko è stato dimesso. Tra i cinque, accusati di illeciti e violazione dei diritti altrui vi sarebbe anche il capo del VOS Pavol Brychta, anche lui licenziato dopo il Ministro.

VOS ha dichiarato che lo scopo delle intercettazioni era scoprire da dove venivano le fughe di notizie all’interno del Ministero della Difesa. Secondo la Procura generale, tuttavia, le intercettazioni telefoniche non avevano nulla a che fare con eventuali reati di soffiate all’esterno.

Lo scandalo intercettazioni ha riguardato le registrazioni di giornalisti del quotidiano Pravda e del direttore del canale televisivo privato TA3 Michal Gucik. Dopo la rimozione del Ministro della Difesa, le sue funzioni sono svolte dalla Premier Iveta Radicova.

(Fonte Pravda)

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