
Rimane aperta fino al 17 marzo 2012 la mostra “Canova Italianissimo”, un percorso artistico inedito tra le opere più “politiche” di Antonio Canova, collegate agli ideali di Patria che l’artista nutrì fin dalla fine del Settecento, sia in relazione alla sua terra natia (Possagno, nel trevigiano) sia verso Venezia per la cui fine pianse di dolore.
Con l’avvento di Napoleone nel Nord Italia e i suoi contatti artistici, letterari e personali, con i grandi intellettuali che fondarono l’Italia sui valori di libertà, Patria, storia, lavoro, Canova poté “respirare” le idee del dibattito ideologico e politico prima e dopo l’avvento dell’età napoleonica in Italia. Si scopre così che l’idea d’Italia è nata ben prima dell’Italia stessa, sulla scia dell’entusiasmo e della riflessione di Pietro Giordani e Melchiorre Gioia, di Ugo Foscolo, di Ludovico Antonio Muratori, di Vittorio Alfieri.
Il percorso della mostra, inserito nelle collezioni canoviane del Museo Gipsoteca di Possagno dove troviamo tutte le opere in gesso del più celebrato artista neoclassico, è un’iniziativa della Fondazione Canova in occasione delle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Info: www.museocanova.it. Da martedì a domenica. Orario di apertura: 10-18.
(Red)











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