
Secondo l’Associazione slovacca delle città e villaggi (ZMOS), 120 comuni suoi associati che hanno richiesto e acquisito fondi UE per vari progetti avranno problemi finanziari nel prossimo gennaio, perché il Ministero dell’Agricoltura non avrebbe ancora approvato i pagamenti con abbastanza sollecitudine, scrive il quotidiano Pravda ieri. Milan Muska, della ZMOS, che lamenta la situazione, come se le città e villaggi in questione fossero stati puniti per aver preso l’iniziativa e ottenuto i fondi da parte dell’Unione Europea, avverte che alcune autorità locali potrebbero trovarsi in guai seri a brevissimo. I comuni avevano previsto di chiedere prestiti per pagare i progetti, ma il denaro non viene però rimborsato nei tempi concordati con il Ministero.
Muska chiede al Governo di approvare in fretta i pagamenti per i progetti in questione, e, pur non dubitando che prima o poi i soldi arriveranno, chiede che si acceleri il processo per evitare che si comuni si trovino ad affrontare inutili questioni giudiziarie o addirittura gli ufficiali giudiziari.
Il portavoce del Ministero dell’Agricoltura, Juraj Kadas, ha però affermato al quotidiano che nella realtà nessuna autorità locale si è ancora trovata in difficoltà a causa di questo problema.
(Fonte Pravda)






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