«Non tagliate gli assegni familiari a chi ha bisogno». Protesta delle ONG in Parlamento

Quasi sessanta organizzazioni non governative e associazioni civili hanno chiesto al Parlamento slovacco di non votare a favore di un emendamento che dovrebbe tagliare gli assegni  familiari ai genitori che non hanno lavorato o studiato prima di aver messo al mondo un figlio. I benefit per i figli dovrebbero essere ridotti della metà ai genitori disoccupati da lungo tempo, secondo gli emendamenti proposti dai deputati SDKU-DS. Il benefit per ciascun figlio raggiunge attualmente 190 euro al mese, ma questo dovrebbe rimanere a unico appannaggio di genitori (almeno uno dei due) che hanno lavorato o studiato per almeno 270 giorni nel corso degli ultimi quattro anni prima dell’arrivo del bebè.

«Senza alcun dubbio questa misura metterebbe in pericolo persone con bassa partecipazione al mercato del lavoro, con basso livello di istruzione, che spesso si sono trovate in questa situazione a causa della discriminazione nel sistema educativo e nel mercato del lavoro. Tra questi figurano ad esempio donne e uomini Rom, ma anche altri gruppi sociali possono trovarsi svantaggiati da questa decisione» si legge nella lettera dei gruppi in protesta.

(Fonte Pravda/ Tasr)

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