
Non proprio un classico dell’hockey, diranno gli esperti, ma per tutti gli italiani che per un motivo o l’altro si trovano in Slovacchia lo è stato. Una partita elettrizzante a tratti, con l’Italia che ha provato ad impensierire gli slovacchi con il gol del 1-2 ma che alla fine ha dovuto arrendersi.
Il divario tra le due nazioni all’interno del mondo hockey è enorme e non può essere paragonato. La Slovacchia ha una tradizione ben più profonda e consolidata, lo abbiamo visto alle Olimpiadi invernali con il bronzo, l’oro del 2002 in Svezia, l’argento nel 2012 sempre alla coppa del mondo, insomma non ha bisogno di presentazioni la Slovacchia che sforna talenti ogni anno e che si affermano negli USA o altri campionati competitivi dove l’hockey è un’istituzione, o quasi.
L’Italia diciamo che vira su altri fronti sportivi. È una nazione di nuotatori, ciclisti e appassionata di calcio, ma nonostante tutto riesce ad essere presente in uno sport che non è il suo forte.
Le due squadre si trovano nel girone A, con una differenza di 8 punti e una qualificazione ai quarti che non sembra impossibile, almeno per la Slovacchia anche se non ha iniziato proprio benissimo il torneo, subendo tre sconfitte contro Germania, Canada e Svizzera e recuperando punti con le deboli, Francia, Italia e Kazakistan. L’Italia, fa fatica a tenere il passo, al momento ha ottenuto solo 1 punto e perso tutte le altre ma giocherà oggi l’ultimo match contro il Kazakistan solo per le statistiche.
Ma veniamo alla partita giocatasi sabato alla Helsinki Ice Hall Arena in una cornice di pubblico decisamente a supporto della Slovacchia.
Parte forte la Slovacchia, è lei che deve fare la partita, ed infila due gol nel primo periodo a distanza di 9 minuti, uno dei due segnato dal giovanissimo Adam Sýkora, ala del HK Nitra, che a 17 anni segna il primo gol ad una Coppa del Mondo.
Il secondo periodo è stato più una fase di stallo, infatti nessuna delle due squadre trova il goal, per la Slovacchia significherebbe chiudere la pratica e per l’Italia magari riaprirla e andarsi a giocare il terzo periodo con più grinta, ma questo non accade fino al terzo ed ultimo tempo quando un gol dell’italiano Alex Trivellato, grazie al vantaggio dell’uomo in più, manda in panico la Slovacchia e accende le speranze degli Azzurri. Ma quasi allo scadere dell’uomo in più per l’Italia, Alex Tamáši mette la firma sul 3 a 1 per gli slovacchi e chiude la pratica sancendo l’uscita degli Azzurri dal torneo.
Alla fine del match Adam Liška commenta così la prestazione della Slovacchia: «abbiamo pensato di controllare la partita. Abbiamo avuto tante occasioni da rete ma loro sono rientrati in partita con l’uomo in più. Ma dopo tutto abbiamo giocato bene, dobbiamo solo segnare più gol».

Occhi puntati all’ultima partita, come dicevamo prima, contro la Danimarca domani alle 16:20 locali in un match da in o out in quanto solo le prime quattro di ogni girone andranno a giocarsi i quarti di finale e la Slovacchia è a pari punti con la Danimarca, appaiate in quarta e quinta posizione. Per il calendario delle partite qui.
Supportiamo la Slovacchia con il grido che ormai è diventato simbolo di ogni torneo sportivo, Slovenskooo!
(Simone Garofalo)
Foto in alto IIHF

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