Nei giorni scorsi la Commissione europea ha annunciato l’elenco delle 100 città dell’UE che faranno parte della missione Città intelligenti e neutre dal punto di vista climatico, progetto che mira al raggiungimento delle “zero emissioni” per 100 città entro il 2030 attraverso soluzioni intelligenti e verdi.
Nell’elenco sono presenti città di ognuno degli Stati membri dell’UE e altre 12 città di paesi associati a Horizon Europe o di paesi che potrebbero potenzialmente aderire al programma.
Tra le selezionate ci sono due città slovacche, Bratislava e Košice, che sono riuscite ad essere scelte tra le 377 candidature. Le due maggiori città slovacche saranno le prime nel loro paese ad essere invitate a collaborare con la base di conoscenze e la piattaforma di missione nella preparazione di accordi sul clima e piani di investimento per il raggiungimento della neutralità climatica. Per ora è andata male alle altre candidate: Galanta, Martin, Nové Zámky e Skalica.

La missione “Cities” riceverà 360 milioni di euro da Horizon Europe 2022-2023 per intraprendere percorsi innovativi verso la neutralità climatica entro la fine del decennio. Le azioni di ricerca e innovazione si concentreranno su mobilità pulita, efficienza energetica e pianificazione del territorio verde e offriranno l’opportunità di sviluppare iniziative congiunte e intensificare la cooperazione con altri programmi dell’UE.
I vantaggi che le città riceveranno includono consulenza e assistenza individuali dalla piattaforma dedicata alla missione, gestita dal progetto NetZeroCities, ulteriori finanziamenti e opportunità di finanziamento e l’opportunità di impegnarsi in importanti azioni di innovazione e progetti pilota. Allo stesso tempo, la missione offre opportunità di networking, scambio di buone pratiche tra città e promozione del coinvolgimento dei cittadini.
Le aree urbane ospitano il 75% dei cittadini dell’UE. A livello globale le aree urbane consumano oltre il 65% dell’energia mondiale, rappresentando oltre il 70% delle emissioni di CO2. È dunque importante, afferma la Commissione UE, che le città agiscano come ecosistemi di sperimentazione e innovazione per aiutare tutti gli altri nella loro transizione a diventare climaticamente neutri entro il 2050.
Nell’elenco sono finite anche 9 città italiane, il numero più alto per un singolo Stato dopo la Francia. Si tratta di Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino
(Red)
Foto FB
Bratislava, parco Landerer
Sotto: Foto Walkerssk – Košice

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