
I membri del Consiglio nazionale della Repubblica slovacca hanno deciso di riformare la mappa dei tribunali, una legge sostenuta da 91 dei 143 deputati presenti che modifica alcune leggi in relazione ai nuovi seggi e distretti dei tribunali distrettuali. I cambiamento non piacciono a una parte della magistratura, e davanti al Parlamento ci sono state proteste pacifiche contro l’adosione della legge.
La riforma, che entrerà in vigore nel gennaio 2023, prevede 36 tribunali distrettuali e 33 distretti, inclusi quattro tribunali municipali a Bratislava (contro i cinque tribunali distrettuali esistenti: il nuovo tribunale municipale Bratislava IV sarà una fusione di Bratislava IV e Bratislava V), e uno solo a Košice, creato dalla fusione di tre attuali tribunali distrettuali (Košice I, Košice II e Košice – okolie). Non cambia il numero dei tribunali regionali, che continueranno ad essere otto. Saranno anche regolamentati i distretti dei tribunali distrettuali e le loro sedi.
Ciascuno dei tribunali municipali della capitale, dove è prevista la riduzione dei magistrati, avranno una specifica specializzazione. Bratislava I si occuperà dei casi penali, Bratislava II del diritto di famiglia, Bratislava III di procedimenti di diritto commerciale e Bratislava IV di controversie civili.
Saranno poi istituiti tre tribunali amministrativi di primo grado, che dal 1° gennaio 2023 assumeranno tutto il lavoro prima svolto dai tribunali distrettuali. Le sedi di queste corti sovraregionali saranno Bratislava, Banská Bystrica e Košice. La magistratura amministrativa viene quindi istituzionalmente separata dal sistema dei tribunali generali. Al grado superiore i procedimenti saranno gestiti dalla Corte suprema amministrativa di Bratislava.
La legge stabilisce un sistema a vari livelli, orizzontali e verticali, che avrà tribunali generali e tribunali amministrativi. I tribunali della magistratura generale sono i tribunali distrettuali, i tribunali regionali, la Corte penale specializzata e la Corte suprema. I tribunali della magistratura amministrativa sono i tribunali amministrativi e la Corte suprema amministrativa.
Secondo la ministra della Giustizia Mária Kolíková, la riforma è un passo importante per l’efficienza della magistratura, dopo che la giustizia in Slovacchia è stata distorta dalla divisione territoriale negli anni ’90. I tribunali cittadini potranno garantire la gestione di un quarto di procedimenti giudiziari in più, ha affermato. Cambiamenti positivi avverranno anche nei tribunali distrettuali, visto che i distretti giudiziari aumenteranno.
La normativa approvata fa parte del pacchetto di riforma della mappa giudiziaria, e con questo passaggio il governo della Slovacchia ha quindi raggiunto un’altra pietra miliare nel Piano di ripresa nazionale ed è dunque in grado di richiedere all’UE il pagamento della prima rata di 458,3 milioni di euro.
(La Redazione)
Immagine: PS/B.Slovacchia

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