
La guerra in Ucraina non sembrerebbe aver cambiato di molto gli orientamenti degli elettori slovacchi. Un sondaggio dell’agenzia Focus realizzato nei giorni scorsi mostra che il partito extraparlamentare Hlas-SD dell’ex premier Pellegrini vincerebbe ancora le elezioni con il 19% dei voti, seguito da un altro partito di opposizione, Smer-SD con il 15,1%. Al terzo posto i liberali di Libertà e Solidarietà con il 10,3%, in calo rispetto al 12% di febbraio, secondo alcuni analisti forse a causa delle dichiarazioni del suo leader Richard Sulík, ministro dell’Economia, di essere disponibile a pagare il gas in rubli alla Russia, se necessario.
Il principale partito del governo e del Parlamento Gente Ordinaria (OĽaNO) avrebbe solo l’8,1%, e l’altro partito di governo Sme Rodina il 7,5%. Il partito extraparlamentare Progresívne Slovensko avrebbe ottenuto il 7,3% delle preferenze, seguito dal partito di estrema destra Republika al 6,9% e dalla Democrazia Cristiana al 6,3%.
Primo partito escluso perché sotto la quota di sbarramento è il partito di estrema ĽSNS con il 4,5%, davanti all’Alleanza etnico-ungherese (4,4%), al Partito nazionale slovacco (3,6%), e al quarto dei partiti al governo Za Ľudi (2,5%).
Secondo questi risultati, l’attuale governo perderebbe la maggioranza per un solo seggio. I partiti di opposizione Hlas, Smer e Republika potrebbero formare un governo con 76 seggi su 150.
(Red)

Rispondi