Confermato al comando delle forze di polizia il capo ad interim Štefan Hamran

Da oggi le forze di polizia hanno un nuovo comandante, dopo un altro periodo di sede vacante. Il ministro dell’Interno ha nominato Štefan Hamran come presidente del corpo della polizia di Stato. Il mandato ufficiale di Hamran comincia oggi 1 aprile, ma per lui cambia poco, visto che ha già esercitato quella carica ad interim negli ultimi sei mesi, dal settembre 2021, quando si dimise dopo appena sette mesi il suo precedessore Peter Kovařík, sul quale pendeva un’accusa penale per l’interruzione di una ispezione di polizia, un caso ancora aperto, per poi divenire qualche mese dopo consigliere del ministro Mikulec.

Hamran è stato il comandante di Lynx Commando, l’unità per scopi speciali super addestrata della polizia slovacca, l’unica unità antiterroristica d’élite in Repubblica Slovacca abituata ad agire nelle situazioni più rischiose e difficili anche contro pericolosi criminali e organizzazioni transnazionali, ed è un esperto «riconosciuto a livello internazionale». Si era già candidato al posto di comandante della polizia un anno fa insieme a Kovařík, che si prese il posto. Nel 2019 Harman è stato eletto presidente dell’Associazione delle unità antiterroristiche di élite Atlas, che riunisce 38 unità speciali antiterrorismo di paesi di Unione europea, Svizzera, Norvegia e Islanda.

Durante le audizioni pubbliche per la carica di capo della polizia, Hamran ha presentato la sua visione di come dovranno essere le forze di polizia slovacche. Le sue priorità comprendono una riforma a livello di direzione contrale e un significativo aumento di organico delle strutture regionali, e nuovi equipaggiamenti e supporto tecnico per gli agenti di polizia, tra cui veicoli, attrezzature e armamenti. Hamran vuole promuovere incentivi per trattenere professionisti capaci e competenti, che spesso lasciano per andare a lavorare nel settore privato, con particolare attenzione alle strutture di gestione e comando, e aumentare le capacità di formazione delle scuole professionali secondarie di polizia. Vuole poi creare un nuovo sistema salariale motivante per cercare di stabilizzare il turnover del personale.

Dopo l’ultima modifica della legge il candidato alla presidenza della polizia è proposto dal ministro dell’Interno, e può essere nominato dopo udienza pubblica. Al ministro è stato anche concesso il potere di licenziare il capo della polizia senza fornire una motivazione.

(Red)

Foto: B.Slovacchia

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.