Finale Coppa del Mondo di sci: Petra Vlhová soddisfatta della stagione

Va in archivio la Coppa del Mondo 2021-2022. Una stagione piena di soddisfazioni per la campionessa slovacca, Petra Vlhová, che conclude al secondo posto nella classifica generale a 154 punti dalla statunitense Shiffrin che porta a casa il primo posto, e solo terza l’italiana Brignone.

L’ultimo atto ha visto le atlete duellare nelle Alpi francesi di Courchevel-Méribel, a pochi chilometri da Bardonecchia, già dallo scorso mercoledì con la discesa libera dominata da Mikaela Shiffrin, che sposta gli equilibri della generale ai danni della slovacca rimasta senza punti nella prima giornata. Ricordiamo che nelle finali i punti si assegnano solo alle prime 15 anziché alle prime 30. Peccato, perché Petra termina al 16esimo posto, a sorpresa, regalando un +100 alla Shiffrin che assapora la vittoria del Globo nella generale. Ma, a celebrare la vittoria per il terzo titolo in carriera di specialità è l’italiana Sofia Goggia.

La Vlhová, decisamente non al meglio, non regala emozioni nemmeno al SuperG del giovedì e ancora una volta rimane a secco di punti, per lei solo 17° posizione, permettendo alla Shiffrin di vincere matematicamente la classifica generale della Coppa del Mondo. Dopo l’Olimpiade da incubo e la morte del padre, che le ha fatto meditare un prematuro ritiro, la statunitense risponde da fuoriclasse quale è.

Come già citato nell’articolo di gennaio su Buongiorno Slovacchia, lo slalom programmato per sabato è solo una formalità per la slovacca, che lo ha già vinto matematicamente prima delle Olimpiadi invernali di Pechino. Nonostante non sia ancora al meglio della forma, Vlhová termina al terzo posto, consolidando così il primato in classifica nella categoria che più le appartiene.

Nell’ultima giornata di domenica, dedicata al  gigante, Vlhová si ripete e conclude ancora una volta al terzo posto ottenendo così il podio numero 57 in carriera. Un risultato strabiliante per la slovacca, che nel post gara commenta in questo modo: «Sono soddisfatta, non poteva finire meglio. È stato molto impegnativo, ma sono molto contenta di essere di nuovo sul podio».

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Petra Vlhová non poteva concludere in un modo migliore questa edizione della Coppa del Mondo, valutando la stagione come la migliore della sua carriera ma anche la più difficile. Petra, ovviamente, non vuole fermarsi qui, ha ancora fame di trofei e vittorie, e a detta del suo coach Mauro Pini la prossima stagione si proverà ad alzare l’asticella per conquistare più vittorie possibili. Qui l’intervista fatta all’allenatore italiano dopo la vittoria del Globo.

Ricapitolando e tirando le somme della Coppa del Mondo di sci, diciamo che non abbiamo visto un vero e proprio dominio di una singola atleta. Infatti, come possiamo vedere, il Globo della generale va a Mikaela Shiffrin, che per dirla tutta ha anche rischiato di perderlo se non fosse stato per alcune prove sottotono della Vlhová, che comunque conquista il Globo nello slalom. Il Globo dello slalom gigante resta in Francia tra le mani della francese Tessa Worley.  Il superG e la discesa libera vanno al Bel Paese, grazie a Federica Brignone e Sofia Goggia come menzionato in precedenza.

Sotto le colline delle Alpi Savoia negli ultimi giorni della Coppa del Mondo ci sono stati tifosi da tutto il mondo, ma anche gli slovacchi erano ben presenti a tifare per Petra. La Vlhová ha apprezzato questa atmosfera e attende un pubblico numeroso anche per l’addio alla stagione, che è in programma il 2 aprile sui Tatra, a Liptovský Mikuláš. Queste le sue parole al riguardo: «Ho visto che ci sono molti fan. Mi è piaciuto molto e oggi sono molto felice. Non vedo l’ora che arrivi Mikuláš. Avrò tutta la squadra lì, e siccome non ho nemmeno festeggiato l’oro olimpico, voglio godermelo al meglio».

Tra i membri del fan club e gli slovacchi che lavorano in Francia, era presente un tifoso speciale, il presidente del Parlamento slovacco Boris Kollár, giunto fino in Francia per incoraggiare e applaudire la vittoria della slovacca nel Globo di specialità slalom. Il politico ha voluto spendere parole d’orgoglio nei confronti di Petra ai microfoni di Tasr: «Ci sono pochissime cose di cui noi slovacchi possiamo essere orgogliosi. Di recente siamo stati deliziati dai giocatori di hockey e ora da Petra con un piccolo globo, l’oro alle Olimpiadi. Attraversiamo un momento difficile, combattiamo il coronavirus da due anni, ora c’è una guerra in Ucraina. Tutto cade su di noi e questo è il nostro sole, che ci dà la possibilità di dimenticare tutto. Un piccolo globo è un successo straordinario, Petra ci ha uniti e ci dà un senso di orgoglio».

Dopo un oro olimpico e il Globo alla Coppa del Mondo, possiamo dire che è stata una stagione molto soddisfacente per Petra che vuole concedersi un periodo di vacanza totale e ricaricare le energie per la prossima stagione. Ma prima, appuntamento in quel di Liptovský Mikuláš per la celebrazione dello storico oro Olimpico tra la sua gente, il 2 aprile.

(Simone Garofalo)

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.