Atto finale di Coppa del Mondo, Vlhová riduce il distacco nella generale

Se non giochi per vincere, non giocare affatto! Con questa frase Tom Brady, uno dei più grandi di sempre della storia del football americano, rispondeva così ad uno dei suoi tanti intervistatori. In un certo senso è quello che ha pensato Petra Vhlová nel fine settimana svedese, ad Are.

Dopo aver lasciato le Olimpiadi Invernali di Pechino in anticipo, con una medaglia d’oro al collo ed un periodo di pausa in Slovacchia tra allenamenti costanti e famiglia, Petra Vlhová ritorna a gareggiare alla Coppa del Mondo, prima in Svizzera con una prestazione opaca, e lo scorso fine settimana in Svezia dove è tornata a brillare… a metà.

Come detto prima, si è gareggiato nel villaggio di Are, importante meta di gare sciistiche dominata dai 1.420 mt del monte Areskutan. Le discipline che hanno caratterizzato i giorni di venerdì e sabato sono state il gigante e lo slalom. Ed è proprio nel gigante che Petra ha sorpreso gli addetti ai lavori in quanto non proprio la sua specialità, ma nonostante questo la slovacca è stasta perfetta!

Tra tutte le atlete, l’unica che sembra essere scesa su un manto liscio è proprio Petra. La Vlhová torna con una prestazione magistrale sul gradino più alto del podio in gigante – prima volta in stagione dopo i cinque sigilli in slalom: se aveva lasciato ancora la porta aperta nella prima metà di gara, commettendo un errore sul finale, nella seconda manche non ce n’è per nessun’altra, e ha rifilato almeno un secondo abbondante a tutte le colleghe. La 26enne slovacca vince e si rilancia anche per il Globo di Cristallo (già vinto l’anno scorso)! Cosa chiedere di più?

Lo slalom, programmato per sabato, è solo una formalità per la già campionessa della disciplina, ma un podio avrebbe dato un senso diverso al week-end. Le due atlete più attese, la statunitense Shiffrin e la slovacca, sono autrici di una prestazione spenta e nessuna delle due approfitta degli errori dell’altra. Come detto, ironicamente, da Gianmario Bonzi in telecronaca, le due giocano a “ciapa no” per la Coppa del Mondo generale, infatti la Shiffrin alla fine della seconda manche chiude addirittura al nono posto e Petra al quarto con la situazione che varia di poco. Bravissima l’austriaca Liensberger a lottare fino all’ultimo per restare davanti e fa quello che deve, passando la palla alle “favorite” che non riescono a rispondere e così Katharina Liensberger, incredula, torna alla vittoria davanti a Mina Fuerst Holtmann e Michelle Gisin. L’articolo completo della giornata di sabato qui.

Petra Vhlová rosica punti alla leader statunitense, adesso il distacco è solo di 56 punti nella generale e tutto si deciderà questa settimana alle finali di Courchevel/Méribel in Francia. Si parte oggi con la discesa libera, giovedì il SuperG e poi sabato e domenica con slalom e gigante.

(Simone Garofalo)

Foto Ronaldhino1 cc by sa

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.