
Si è svolta il 3 febbraio la seconda riunione della piattaforma dei referenti dell’insegnamento della lingua italiana in Slovacchia. Coordinati dall’Ambasciatrice Catherine Flumiani, hanno partecipato alla riunione – come riporta l’Ambasciata sul suo sito web – la Direttrice dell’IIC di Bratislava Alessandra Sanniti, il primo segretario Elisa Polsinelli e gli insegnanti di italiano presso le istituzioni scolastiche e universitarie slovacche.
Erano rappresentate le scuole secondarie di secondo grado di Nitra, Prešov e Trebišov presso cui l’italiano è insegnato come seconda lingua straniera, e l’unica sezione bilingue italiana in Slovacchia, istituita a Bratislava. Presenti inoltre rappresentanti di cinque dipartimenti universitari di Bratislava, Nitra, Banská Bystrica e Ružomberok le cui sezioni di italianistica offrono corsi di studio di tutti i livelli di lingua, cultura e letteratura italiana, intesi a formare futuri insegnanti o interpreti e traduttori.
Durante la riunione è stata sottolineata l’importanza dell’approccio integrato alla diffusione dell’italiano, con un maggiore accento sulla comunicazione tra il settore della lingua e della cultura italiana e del mondo di lavoro. Sono state condivise buone prassi nell’ambito della collaborazione tra i vari operatori, quali gemellaggi, tirocini di futuri insegnanti di italiano, mostre itineranti, attività culturali dedicate agli studenti di italiano.
Sono state discusse le attuali sfide e le prospettive dell’insegnamento a livello universitario, anche alla luce degli aggiornati requisiti per l’accreditamento dei corsi da parte dei dipartimenti interessati.
In Slovacchia, l’italiano viene insegnato in numerose scuole superiori sparse su tutto il territorio slovacco. Sono circa 600 gli studenti universitari iscritti ai corsi di studio in italianistica o frequentanti corsi di italiano come lingua straniera interfacoltà. Numerosi sono i corsi di lingua italiana erogati dai lettori dell’IIC e delle scuole di lingua locali pubbliche e private.
(Red)

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