Anticorruzione, il Consiglio d’Europa non boccia ma rimanda la Slovacchia

Il Gruppo di Stati contro la corruzione (noto come GRECO) ha comunicato alla  Slovacchia nel suo quinto rapporto di valutazione che non ha attuato 16 delle 21 raccomandazioni in tema di prevenzione della corruzione e sulla promozione dell’integrità nelle principali funzioni esecutive e nelle forze dell’ordine fatte nel giugno 2019 dall’istituzione del Consiglio d’Europa.

Il GRECO ha dunque concluso la sua valutazione affermando che la Slovacchia ha attuato in modo soddisfacente due delle 21 raccomandazioni mentre tre sono state attuate solo parzialmente e le restanti sedici non sono state attuate. Il lavoro di considerazione delle autorità slovacche è stato basato sul rapporto presentato dalla Slovacchia al Consiglio d’Europa a fine maggio 2021.

In parte il govenro slovacco ha tenuto conto delle raccomandazioni di GRECO ad esempio con il programma nazionale anticorruzione del 2019 e un codice di condotta contro il conflitto di interessi per le persone che ricoprono posizioni dirigenziali di alto livello (ministri, segretari di Stato, consiglieri politici). Dunque sono stati compiuti alcuni passi, ma la Slovacchia ha ancora molto da fare.

Quanto alla lotta alla corruzione all’interno del corpo di polizia slovacco, il GRECO afferma che andrebbe adottata una strategia operativa e un codice etico aggiornato per affrontare le questioni di integrità, ovvero conflitti di interesse, omaggi, contatti con terzi, attività fuori servizio, trattamento di informazioni riservate. E tutte le attività di formazione degli agenti di polizia dovrebbero basarsi sul codice etico aggiornato, dice GRECO. Un altro capitolo riguarda la richiesta di un miglioramendo dell’efficacia della protezione degli informatori, e una formazione e aggiornamento continuo degli agenti di polizia sulle misure di protezione degli informatori, i cosiddetti whistlebower.

Il GRECO è un organo di controllo contro la corruzione del Consiglio d’Europa, con sede a Strasburgo, istituito nel 1999 e di cui fanno parte quarantanove membri, tra cui i membri del Consiglio d’Europa e Stati non europei come gli Stati Uniti.

(Red)

Foto kmillard92 cc by sa

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