
Nella sua riunione di mercoledì il consiglio dei ministri ha approvato la bozza dell’accordo di cooperazione per la difesa (DCA) tra Slovacchia e Stati Uniti, che ora dovrà passare per la ratifica l’esame del Parlamento, dove potrebbe registrare qualche defezione da parte di franchi tiratori.
Il DCA consentirebbe alle forze armate degli Usa di utilizzare le basi aeree slovacche di Malacky-Kuchyňa (regione di Bratislava) e Sliač (regione di Banská Bystrica) e altre strutture concordate. Il documento ha una validità minima di dieci anni, dopo di che potrà essere risolto con un preavviso di un anno.
Le forze degli Stati Uniti potranno utilizzare le strutture per l’addestramento, le esercitazioni, il transito, l’alloggio del personale e il dispiegamento di unità militari, per il trasporto e il deposito di attrezzature e materiale per la difesa. In ogni caso, le autorità slovacche dovranno essere informate con largo anticipo di ogni movimento di truppe e materiali.
Secondo i ministri della Difesa e degli Esteri il DCA ha lo scopo di rafforzare la cooperazione militare tra la Slovacchia e gli Stati Uniti, e rispetta pienamente la sovranità della Slovacchia sul suo territorio. L’accordo, che è stato già firmato da tutti i membri NATO al confine orientale, consentirà alla Slovacchia di prelevare per le sue infrastrutture militari fondi che nei primi dieci anni ammontano a 100 milioni di dollari. Qualsiasi infrastruttura costruita o ristrutturata grazie ai fondi Usa rimane di proprietà della Slovacchia, e gli americani potranno soltanto utilizzarle per il tempo necessario.
Gli Stati Uniti potranno gestire propri sistemi di telecomunicazione e aeromobili, navi e veicoli operati dalle forze armate statunitensi potranno entrare, uscire e circolare nel territorio della Repubblica Slovacca.
(Red)
Foto fb/MO SR

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