
Secondo il bollettino del ministero della Salute, nella giornata di ieri i tamponi molecolari positivi al COVID-19 sono stati 3.683, il 25% dei 14.742 esaminati, cui vanno aggiunti altri 986 test antigenici positivi, il 2,75% dei 35.900 test rapidi realizzati.
Sono diciassette i letti per pazienti Covid che si sono liberati ieri, per un totale di 2.967 degenti infetti. In totale nelle rianimazioni sono presenti 770 pazienti, di cui 258 sono quelli collegati a un ventilatore polmonare.
Tutti numeri in netto calo rispetto ai giorni scorsi. Appena sette giorni fa avevamo una media intorno a 7.200 casi quotidiani di infezione dai test PCR, oggi sono la metà. Rispetto ai 3.300 e passa degenti di sette giorni fa ora sono quasi 400 in meno. Nelle terapie intensive, dove gli sviluppi sono più lenti, ora ci sono 220 persone in meno rispetto allo scorso lunedì, e 40 in meno con un ventilatore polmonare.
Il ministero della Salute oggi ha pubblicato un invito alle persone che rientrano in Slovacchia dopo essere stati in Danimarca, Norvegia e Regno Unito a farsi un test PCR gratuito dopo il ritorno, iscrivendosi sul sito governativo www.korona.gov.sk. Tutti paesi dove la variante Omicron sta correndo forte.
Malgrado lo stabilizzarsi della situazione, il ministero della Salute non pensa che sia il caso di diminuire l’attenzione e allentare le misure almeno fino a dopo l’Epifania, in questo sostenuto dal capo del governo Heger. Al contrario il ministro dell’Economia Richard Sulík vuole a tutti costi riaprire al più presto bar e ristoranti, «prima che falliscano».
(La Redazione)
Foto lukasmilan

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