
Secondo l’ultimo sondaggio periodico „Ako sa máte, Slovensko?“ i cui risultati sono usciti oggi, quasi quattro slovacchi su dieci sono favorevoli all’obbligo vaccinale (il 38,9%), mentre il 51% lo rifiuta. Dai numeri si evince che il sostegno pubbico all’obbligo è aumentato di sette punti dal 31,2% del luglio scorso.
D’altro canto, quando si parla della vaccinazione solo per certe categorie, gli intervistati si dividono a metà. Il 46% degli intervistati è d’accordo per vaccinare gruppi di popolazione selezionati come gli over 65, gli operatori sanitari, i lavoratori delle case di riposo e centri sociali, gli agenti di polizia o gli insegnanti. Anche in questo caso la percentuale è cresciuta, di quasi quattro punti rispetto a luglio. Un altro 45,8% è invece contrario.
I più convinti sostenitori del vaccino per determinate categorie sono gli elettori di Progresívne Slovensko (90%), OĽaNO (80%), SaS (72%), Sme Rodina (51%) e Hlas-SD (44%). E sono particolarmente a favore le persone già vaccinate: ben il 68%
Sono d’accordo con la recente introduzione del lockdown (il sondaggio si è svolto nella settimana dal 12 al 16 dicembre) il 47,3% degli intervistati, contro un 43,3% di contrari. Una quota piuttosto alta dei partecipanti all’indagine, oltre il 20% (uno slovacco su cinque) non ha saputo rispondere su questa questione. In ogni caso, la maggioranza degli slovacchi (52%) pensa che non ci siano sufficienti controlli del rispetto delle misure antivirus.
Solo meno di un terzo degli intervistati è d’accordo con il premio di 200 o 300 euro approvato pochi giorni fa dal Parlamento per gli anziani che si vaccinano, mentre la maggioranza (52%) ha espresso contrarietà.
(Red)
Foto Bret Bostok CC0

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