“Václav Havel. Ritratto a più voci dell’eroe della Rivoluzione di velluto”: 18 interviste di uno studente svizzero-italiano per ricordare l’ex presidente ceco a dieci anni dalla scomparsa

In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Václav Havel, il 18 dicembre 2011, la rivista italiana “Progetto Repubblica Ceca” ha pubblicato a Praga una raccolta di interviste a diciotto personalità legate alla figura del drammaturgo e attivista dei diritti umani, poi presidente della Cecoslovacchia e della Repubblica Ceca. Tra gli intervistati ci sono diplomatici, politici, ex ministri, accademici, giornalisti e storici che hanno conosciuto e collaborato con Havel. Spiccano le testimonianze dell’ex segretario di Stato statunitense Madeleine Albright, legata da grande amicizia con Havel, del principe Karel Schwarzenberg che di Havel fu cancelliere al Castello di Praga e in anni più recenti ministro degli Esteri, e del cardinale Dominik Duka, che con l’ex dissidente condivise un periodo di prigionia in carcere.

Il volume, intitolato “Václav Havel. Ritratto a più voci dell’eroe della Rivoluzione di velluto”, curato dal ricercatore Amedeo Gasparini e con una prefazione del giornalista e scrittore Sergio Tazzer, è stato presentato al pubblico ieri (foto sopra e sotto, qui il video) con un evento nella Cappella barocca dell’Istituto Italiano di Cultura a Praga, alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca Mauro Marsili, della direttrice dell’Istituto Alberta Lai e di numerosi ospiti.

Stampato in mille copie, il volume è composto da più di 200 pagine in lingua italiana, con traduzione in inglese a fronte. La pubblicazione ha un carattere no-profit e si propone di raggiungere una finalità benefica. La distribuzione del libro non è infatti subordinata a un prezzo di copertina, ma a una donazione a favore di organizzazioni impegnate in attività coerenti con lo spirito dell’ex dissidente e attivista dei diritti umani.
«L’obiettivo dell’iniziativa è quella di onorare l’eredità di un uomo che con la sua statura morale e i suoi valori rimane ancora oggi una guida per l’Occidente», ha spiegato Amedeo Gasparini, giornalista freelance italiano-svizzero di 24 anni, curatore delle interviste e residente a Praga, dove ha appena conseguito un Master in Relazioni Internazionali all’Università Carlo. La prefazione è a firma di Sergio Tazzer, ex direttore della Rai in Veneto, fondatore del settimanale radiofonico “Est Ovest”.
Questi gli intervistati:
- Martin Palouš, ambasciatore negli Stati Uniti (2001-2005) e rappresentante all’ONU (2006-2011)
- Dominik Duka, cardinale della Repubblica Ceca (2012-)
- Cyril Svoboda, vice Primo ministro (2002-2004) e ministro degli Esteri (2002-2006)
- Václav Malý, vescovo di Praga (1997-) e fondatore del Forum Civico (1990)
- Karel Schwarzenberg, politico, ministro degli Esteri (2007-2009, 2010-2013)
- Michael Žantovský, ambasciatore negli Stati Uniti (1992-1997) e in Israele (2004-2009)
- Vladimír Dlouhý, ministro dell’Economia (1990-1992) e del Commercio (1992-1997)
- Rob Cameron, giornalista, corrispondente della BBC da Praga (2004-)
- Gabriele Nissim, storico dell’Europa orientale, fondatore de Il Giardino dei Giusti (2003-)
- Jakub Hladík, segretario e consigliere di Václav Havel (1998-2008)
- Luděk Niedermayer, banchiere, membro del Parlamento europeo (2014-)
- Alexandr Vondra, ambasciatore negli Stati Uniti (1997-2001), ministro degli Esteri (2006-2007)
- Jacques Rupnik, professore e storico a Sciences Po, consigliere di Václav Havel (1990-1992)
- Veritas Holiková, suora e psicologa (2002-), ultima persona ad aver incontrato Václav Havel
- Zdeněk Bakala, uomo d’affari e investitore, finanziatore della Biblioteca Václav Havel (2010-)
- Zdeněk Hřib, medico e sindaco di Praga (2018-)
- Pavel Kopp, ex diplomatico ceco in Italia, fotografo, ingegnere
- Madeleine Albright, rapp. degli Stati Uniti all’ONU (1993-1997), segretario di Stato USA (1997-2001)
Il volume è patrocinato dall’Ambasciata d’Italia in Repubblica Ceca, dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, del Comune di Praga Capitale e di altre prestigiose istituzioni e centri di ricerca quali Europeum, Forum 2000, Fondazione Friedrich Naumann per la Libertà – Europa centrale e paesi baltici, l’Istituto per lo Studio dei Regimi Totalitari e la Biblioteca Václav Havel. L’iniziativa editoriale è stata resa possibile anche grazie al supporto di SIAD SpA, multinazionale italiana che opera nella produzione e fornitura di gas industriali, engineering, healthcare e GPL e gas naturale presente in Repubblica Ceca con la siliale SIAD Czech, due importanti stabilimenti e una fitta rete di distribuzione e vendita.
“Progetto Repubblica Ceca” è la prima rivista cartacea italiana a Praga dopo la Rivoluzione di velluto. Pubblicata trimestralmente anche in inglese, tratta argomenti che vanno dalla politica all’economia, dalla società alla cultura, dalla storia alla musica, dalla letteratura al turismo, ed è un punto di riferimento culturale essenziale per la comunità italiana di Praga e della Repubblica Ceca.
(Red)
Foto Flickr CC0
IIC Praga

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