
Il prossimo anno quasi 152.000 persone cambieranno compagnia di assicurazione sanitaria, secondo quanto conferma l’Ufficio per la vigilanza sull’assistenza sanitaria (ÚDZS), vale a dire quasi il 20% delle oltre 189.000 domande degli assicurati accolte. L’autorità fa presente che le domande non accolte sono aumentate di oltre il 500%, che seppure includano richieste duplicate e ritirate indicano una maggiore concorrenza delle compagnie per garantirsi gli assicurati.
C’è tempo secondo la legge fino al 5 dicembre di ogni anno solare per decidere se cambiare il proprio assicuratore sanitario, dunque i numeri non sono ancora definitivi. Ma per i dati diffusi finora sembra che a subire il cambio di assicurazione sanitaria sarà la compagnia privata Dôvera. La società controllata dal gruppo finanziario Penta perde infatti più di 15.000 assicurati, che dal 2022 avranno la tessera di Všeobecná zdravotná poisťovňa (VšZP), l’ex monopolista statale dove approderanno 9mila nuovi clienti, o di Union, l’altra compagnia privata che ne acquisisce più di 6.500.

Il maggior numero di domande di cambiamento provengono dall’est della Slovacchia, le regioni di Prešov e Košice, dove questa ondata di coronavirus sta particolarmente mettendo alla prova sia i pazienti che il sistema sanitario, con oltre 30.000 richieste ciascuna. Per molti anni è sempre stata VšZP a perdere assicurati, che uscivano per scegliere uno dei due assicuratori privati.
(Red)
Mappa: udzs-sk.sk

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