
Dopo la riunione di governo di martedì il primo ministro Eduard Heger aveva annunciato che oggi, giovedì 18 novembre, i ministri avrebbero discusso delle proposte del consiglio di esperti sanitari, dicendosi d’accordo con le misure suggerite, che dovrebbero essere incorporate nel sistema di valutazione Covid automat.
Il lockdown per i non vaccinati
E oggi l’annuncio che non avrebbe mai voluto dare. Dopo la riunione Heger ha spiegato che sarà introdotto il cosiddetto “lockdown per i non vaccinati”, una misura che già in altri paesi europei sta prendendo piede in questo secondo autunno di COVID-19. Heger crede che la vaccinazione sia l’unica via d’uscita dalla pandemia. Ha invitato i cittadini a farsi vaccinare, sottolineando che sono stati di recente riaperti, e non solo per le terze dosi, i centri vaccinali di grande capacità come quello presso lo Stadio nazionale di calcio a Bratislava. Il COVID-19 esiste davvero, «non è una questione di opinioni, ma di dati concreti», ha affermato. Secondo il ministero della Salute le decisioni odierne saranno riviste nelle prossime settimane in base agli sviluppi della pandemia.
Il governo ha dunque modificato gli automatismi previsti dal sistema Covid automat per stabilire un inasprimento delle misure per i non vaccinati nei distretti in colore rosso, bordeaux e nero, cosa che al momento riguarda tutti i distretti in Slovacchia. Le persone che non si sono vaccinate sono quelle più a rischio, dice il premier, e la decisione del governo è stata presa «per la loro protezione». Il nuovo Covid automat stabilirà le regole di un “lockdown regionale per i non vaccinati“, da essere a breve emanate dall’autorità di sanità pubblica.

Le regole
Per vedere i primi risultati dovranno passare almeno tre settimane, e dunque le misure rimarranno in vigore appunto per tre settimane. Dopo di che il primo ministro ha dichiarato che se la situazione migliorerà si penserà ad allentare alcune misure per le persone vaccinate. Secondo le nuove disposizioni, i guariti da COVID-19 negli ultimi 180 giorni verranno equiparati ai completamente vaccinati (con la prima dose e il richiamo), e potranno dunque godere di limitazioni meno stringenti.
I non vaccinati, attualmente oltre il 50% della popolazione, potranno solo andare nei negozi di alimentari e di generi essenziali (1 persona ogni 25 mq) ma non potranno recarsi in centri commerciali o ristoranti, e nemmeno agli eventi di massa, che saranno per i soli vaccinati in un regime serrato di controllo.
Il nuovo Covid automat, che entrerà in funzione da lunedì 22 novembre, servirà a stabilizzare la situazione negli ospedali, dove crescono senza sosta i ricoveri e le degenze in rianimazione (rimangono appena una ventina di posti letto con ventilazione polmonare in tutto il paese). La pressione sulle strutture ospedaliere è “enorme”, secondo Heger, e soprattutto «mancano posti letto con ventilazione polmonare e i posti in terapia intensiva». Per come è la situazione oggi, c’è il rischio concreto che «non venga più fornita l’assistenza sanitaria non solo ai pazienti Covid, ma anche ai pazienti della cosiddetta “medicina bianca”», ovvero gli interventi chirurgici pianificati che possono essere rimandati senza rischi per la salute del paziente, ha detto.

Nasce una nuova categoria di persone – OP ovvero vaccinati e guariti (očkovaní / prekonaní) – che avranno trattamenti di favore, tra cui la libertà di andare in tutti i negozi (1 persona ogni 15 mq), nei centri commerciali e non dovranno essere testati per recarsi al lavoro due volte a settimana. Nei distretti bordeaux e neri gli orari di apertura dei negozi non essenziali dovrebbero comunque essere limitati dalle 5.00 alle 22.00.
Per andare al lavoro non ci saranno restrizioni nei distretti verdi e arancioni (oggi nessuno), ma bisognerà rispettare le prescrizioni OTP (vaccinato, test negativo o guarito da COVID-19) nei distretti rossi, bordeaux e neri (oggi tutti). In ogni caso, il governo ha promesso contributi ai datori di lavoro per pagare i test per i dipendenti fino alla fine del mese.
Per gli eventi di massa ingresso solo per la categoria OP per un massimo di 200 persone in rosso, 100 persone in bordeaux e 50 persone in nero. Ai matrimoni, battesimi, ricevimenti potranno partecipare solo un massimo di 6 persone nella modalità OTP, mentre fino a 200 se l’evento è aperto agli OP. I rinfreschi ai funerali saranno limitati a 20 persone se OP e del tutto vietati per gli altri.
Nei distretti peggiori, a partire dal colore rosso (dunque tutti), nei ristoranti potranno accedere un massimo di 4 persone OP all’interno, e senza limiti all’esterno. Per chi non è vaccinato e guarito da meno di sei mesi rimane solo l’asporto o la consegna a domicilio. Alberghi disponibili per gli OP e vietati per gli altri, salvo che per ragioni di quarantena o soggiorni di lungo termine.
Quanto alle competizioni sportive potranno parteciparvi i vaccinati e i guariti dalla malattia (OP), mentre solo per gli atleti professionisti varrà la modalità OTP. Le persone vaccinate e guarite dal COVID-19 (OP) potranno anche entrare in centri benessere e acquapark, come anche nelle strutture ricettive tranne che nei distretti neri a più alto livello di rischio.
Nei distretti in verde e arancione dovrà essere indossata la mascherina chirurgica o di comunità all’interno e agli eventi di massa anche all’aperto. Per i distretti rossi, bordeaux e neri obbligo di mascherina all’esterno e FFP2 all’interno.
Multe salate e controlli più capillari
Il ministro degli Interni Roman Mikulec ha detto sempre oggi che i membri delle forze di polizia in collaborazione con le autorità sanitarie pubbliche regionali hanno nuove possibilità nel monitorare il rispetto delle misure e di effettuare ispezioni più rigorose. Potranno inoltre imporre sanzioni per le violazioni antipandemiche fino a 5.000 euro con il potere di arrivare a chiudere esercizi pubblici e aziende nei casi più gravi.
(La Redazione)
Foto Foto Vlada SR
useche70

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