Ministro: dal 2023 sarà la Stato a gestire i pedaggi autostradali

Il sistema di pedaggio slovacco verrà interconnesso con i sistemi di pedaggio di altri paesi dell’Unione Europea a partire dal 2023, sveltendo la riscossione dei pedaggi dai mezzi di trasporto internazionali. Il ministero dei Trasporti slovacco vuole intanto approfittare della cosa anche per adeguare il sistema tariffario nazionale. Dopo la scadenza del contratto di gestione del sistema di pedaggio il governo non intende prolungare la collaborazione con la società SkyToll. Il contratto in essere cesserà quindi alla fine del prossimo anno, e da allora sarà lo Stato a prendersi in carico la gestione dei pedaggi.

Questo approccio, secondo il ministro Andrej Doležal, permetterà costi notevolmente inferiori e condizioni significativamente più eque per i vettori. «Vogliamo avere il sistema sotto controllo» diretto, ha detto il ministro, assicurando che il servizio di riscossione dei pedaggi continuerà senza interruzioni.

Doležal pensa che il pedaggio nazionale creerà un certo contrappeso a quello internazionale, noto come European Electronic Toll Collection Service (EETS), e fornirà servizi al di sopra degli standard per gli autotrasportatori in Slovacchia. «I soldi raccolti andranno per la manutenzione della rete autostradale» e per migliorare significativamente la qualità e la manutenzione delle infrastrutture stradali nel paese. Il ministro ha negato di voler aumentare le tariffe, ma piuttosto «aumentarne l’efficienza di gestione e ridurre i costi».

Il sistema EETS, che entrerà in funzione in via sperimentale in aprile del prossimo anno, funziona in modo molto simile al roaming, aprendo così il mercato nazionale in modo che vi possano operare altri fornitori di questi servizi e i vettori slovacchi avranno la possibilità di scegliere quale unità di bordo installare per l’uso delle strade. Oggi i mezzi pesanti possono utilizzare per il sistema nazionale Mýto solo le unità di bordo SkyToll, in quanto operatore del sistema di pedaggio nazionale. In futuro i trasportatori internazionale riceveranno una sola fattura per i viaggi effettuati nei diversi paesi europei.

Il governo vuole ottenere la certificazione dei fornitori di pedaggi europei in Slovacchia entro il prossimo anno. Il modulo dovrà essere compatibile con il contratto ancora valido con SkyToll.

(Red)

Foto skytoll.com

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