Cosa succede intanto nel mondo

Ambiente
Il 12 novembre si chiude a Glasgow la conferenza delle Nazioni Unite sul clima Cop26. Il segretario generale dell’Onu António Guterres ha avvertito che difficilmente i governi prenderanno gli impegni di taglio alle emissioni di gas serra necessari per contenere l’aumento della temperatura a 1,5 gradi rispetto all’era preindustriale. Le ultime proiezioni indicano un aumento di 2,7 gradi che avrebbe conseguenze catastrofiche per il pianeta e per l’umanità.
Il 10 novembre la Cina e gli Stati Uniti, i paesi che emettono più gas serra al mondo hanno annunciato a sorpresa, durante la conferenza delle Nazioni Unite Cop26 a Glasgow, un’intesa per rafforzare la loro “azione climatica”. In una dichiarazione comune Pechino e Washington si sono impegnate a mettere in atto misure forti già in questo decennio per ridurre le emissioni e rispettare gli obiettivi dell’accordo di Parigi.

Cina
Il Partito comunista cinese (Pcc) ha approvato l’11 novembre una risoluzione per il suo centenario che eleva il presidente Xi Jinping tra le icone del regime, al pari di Mao Zedong e Deng Xiaoping. Nella risoluzione si legge che il Pcc, al potere da 72 anni, “ha scritto le pagine più gloriose della storia millenaria del paese”.

Birmania
Il 12 novembre il giornalista statunitense Danny Fenster è stato condannato a undici anni di prigione con l’accusa “d’incitamento alla dissidenza, associazione illegale e violazione della legge sull’immigrazione”. In una procedura distinta Fenster è perseguito anche per “terrorismo e sedizione”, un capo d’imputazione che prevede pene fino all’ergastolo. Fenster, 37 anni, era stato arrestato a maggio mentre cercava di lasciare il paese.

Russia
L’11 novembre l’ong per i diritti umani Memorial ha annunciato che la procura generale ha presentato un ricorso alla corte suprema per chiedere la sua dissoluzione. L’ong, fondata nel 1989, è accusata di “violazioni sistematiche della legge sugli agenti stranieri”.

Stati Uniti
Una corte d’appello ha accolto l’11 novembre un ricorso dell’ex presidente Donald Trump e ha sospeso temporaneamente la trasmissione di documenti della Casa Bianca alla commissione d’inchiesta parlamentare che indaga sull’assalto al congresso del 6 gennaio 2021. I documenti potrebbero aiutare a capire se Trump era a conoscenza dell’assalto nei giorni precedenti. Una decisione finale dovrebbe essere presa il 30 novembre, ma la questione potrebbe finire alla corte suprema.
Il 10 novembre un tribunale ha dato l’approvazione finale a un accordo che prevede risarcimenti per 626 milioni di dollari alle vittime della crisi idrica di Flint, uno dei più gravi scandali sanitari nella storia del paese. Tra il 2014 e il 2015 nella città del Michigan era stata distribuita acqua potabile contaminata con il piombo.

Sudan
L’11 novembre il generale Abdel Fattah al Burhan, capo della giunta militare al potere dal colpo di stato del 25 ottobre, ha nominato un consiglio di sovranità che avrà il compito di governare il paese. Tra i quattordici membri del consiglio ci sono anche alcuni civili, nessuno dei quali faceva però parte della coalizione alla guida del paese prima del golpe.

Sudafrica
L’11 novembre Frederik de Klerk, l’ultimo presidente bianco del paese, è morto a 85 anni nella sua casa di Città del Capo. Arrivato al potere nel 1989 all’epoca dell’apartheid, ordinò la liberazione di Nelson Mandela e guidò la transizione alla democrazia. Nel 1993 ricevette insieme a Mandela il Nobel per la pace.

Polonia-Bielorussia
Il 10 novembre il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha accusato la Bielorussia di “terrorismo di stato” per la crisi dei migranti alla frontiera tra i due paesi. Varsavia e Bruxelles sostengono che Minsk abbia fatto arrivare migliaia di migranti nel paese, in maggioranza curdi iracheni, per poi spingerli verso l’Unione europea in risposta alle sanzioni contro il regime di Aleksandr Lukašenko. Oggi è prevista una riunione d’urgenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Svezia
Il primo ministro socialdemocratico Stefan Löfven si è dimesso il 10 novembre, una decisione che aveva preannunciato ad agosto dopo due mesi di tensioni politiche all’interno della coalizione di governo. Sarà sostituito dalla ministra delle finanze Magdalena Andersson, che diventerà la prima donna a capo di un esecutivo nel paese e poi guiderà il Partito socialdemocratico nelle elezioni legislative del settembre 2022.

Francia
Il 10 novembre la corte d’assise di Parigi ha condannato Yacine Mihoub, 32 anni, all’ergastolo per l’omicidio “di carattere antisemita” di una donna di 85 anni, Mireille Knoll, avvenuto nel marzo 2018. Il suo complice Alex Carrimbacus, 25 anni, è stato condannato a 15 anni di prigione per furto aggravato in casa della vittima. Infine, la madre di Mihoub, Zoulikha Khellaf, è stata condannata a tre anni per aver ripulito l’arma del delitto e fatto sparire alcuni oggetti compromettenti. Knoll era stata uccisa con undici coltellate e il suo appartamento era stato incendiato.

Thailandia
La corte costituzionale ha stabilito il 10 novembre che gli appelli a riformare la monarchia formulati da tre attivisti durante l’ondata di proteste antigovernative del 2020 “sono incostituzionali e possono essere equiparati a un tentativo di colpo di stato”. I tre attivisti, Panusaya Sithijirawattanakul, Arnon Nampa e Panupong Jadnok, potrebbero essere incriminati per “alto tradimento”.

(Fonte Internazionale.it cc by nc sa)

Illustraz. B.S.

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