
Il 27 ottobre il Parlamento slovacco ha approvato un emendamento alla legge sull’IVA che comporta modifiche all’Imposta sul valore aggiunto per le imprese dal 2022. In particolare diventa un obbligo per i soggetti IVA comunicare al fisco tutti i conti correnti aziendali, che diverranno l’unico modo di ricevere i rimborsi di imposta, e la condivisione della responsabilità per i pagamenti di IVA dei propri fornitori.
I contribuenti con una partita IVA al 15 novembre 2021 sono tenuti a comunicare alla direzione dell’Amministrazione Finanziaria entro la fine di novembre i numeri di tutti i propri conti bancari, che utilizzeranno per la propria attività e le successive eventuali variazioni. Mentre gli imprenditori che iniziano a versare l’IVA dopo il 15 novembre di quest’anno devono comunicare “immediatamente” il proprio conto corrente bancario. La mancata notifica di questa informazione potrà comportare una multa, e dal 1° gennaio 2022 i rimborsi di IVA in eccesso potranno essere richiesti solo sui suddetti conti correnti registrati.
La normativa riguarderà circa 207mila imprenditori individuali e società con partita IVA. Oltre alla comunicazione dei propri conti correnti, i soggetti contribuenti dovranno verificare il numero di conto bancario dei propri partner commerciali sul sito web dell’ufficio delle imposte prima di ogni pagamento di fatture.
(Red)
Illustr. Pxhere

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