Nuova mappa della Slovacchia: 24 distretti neri e 39 bordeaux. Košice sospende operazioni

Da ieri, lunedì 1° novembre, i distretti neri in Slovacchia sono 24, un numero più che raddoppiato rispetto ai 10 della scorsa settimana. Anche i distretti bordeaux, il secondo peggior grado di rischio per Covid, sono passati da 30 a 39, mentre solo 8 distretti rimangono ancora in arancione, che oggi rappresenta il livello più basso di rischio.

Nell’attuale mappa dei distretti la situazione epidemiologica non risulta migliorata in nessun distretto. Due distretti vegono peggiorata la propria condizione da arancione a rosso (Dunajská Streda e Trnava), altri due saltano di due livelli da arancione a bordeaux (Partizánske e Pezinok) e ben 19 distretti passano dal rosso al bordeaux: Bánovce nad Bebravou, Banská Štiavnica, Brezno, Gelnica, Hlohovec, Malacky, Myjava, Nitra, Nové Mesto nad Váhom, Piešťany, Považská Bystrica, Púchov, Revúca, Trežňavaans , Zlaté Moravce e Zvolen.

Infine, 12 distretti di colore bordeaux vanno in nero: Humenné, Lučenec, Martin, Medzilaborce, Námestovo, Poltár, Poprad, Ružomberok, Snina, Sobrance, Spišská Nová Ves, Vranov nad Topľou. E in nero vanno anche 2 di colore rosso: Rimavská Sobota e Topoľčany.

In colore arancione rimangono dunque soltanto i distretti di Bratislava (tutti, da Bratisalva I. al V.), Galanta, Komárno e Šaľa.

Košice, l’ospedale Pasteur sospende le operazioni
A causa del peggioramento della situazione, l’Ospedale universitario Louis Pasteur (UNLP) di Košice ha comunicato oggi di avere sospeso le operazioni programmate e i ricoveri programmati in tutte le cliniche e i reparti nella sede di via Rastislavova, un fatto che interesserà centinaia di operazioni e ricoveri e che farà dimettere in anticipo i pazienti che non hanno bisogno di cure urgenti. L’ospedale al momento ha 169 pazienti affetti da COVID-19, un numero schizzato nel corso delle festività di Ognissanti con 65 nuovi ricoveri in pochi giorni.

Revisione del Covid automat
Secondo quanto afferma il ministero della Salute, il consiglio di esperti del governo si occuperà di una revisione del sistema di valutazione delle misure contro la diffusione del COVID-19 nella riunione di giovedì. Da molte parti si lamentano le penalizzazioni delle persone vaccinate, che nei distretti neri hanno una serie importante di limitazione, un fattore che disincentiva altre persone a vaccinarsi. Il ministero tuttavia ricorda che sta anche alle amministrazioni locali spingere per ottenere un più alto tasso di vaccinazione, e quindi evitare di peggiorare la condizione epidemiologica del territorio e dunque finire in zona nera. Del resto, l’alto tasso di vaccinazione a Bratislava e la permanenza della capitale in arancione dimostra che più persone vaccinate consentono una situazione più tranquilla e dunque misure meno restrittive.

Nuove norme per ingresso in Cechia
Da ieri sono cambiate anche le condizioni per l’ingresso in Repubblica Ceca, in quanto la Slovacchia è stata inserita da Praga tra i paesi ad altissimo rischio di infezione Covid, in colore rosso scuro. Gli slovacchi prima di entrare in Cechia devono dunque registrarsi sul modulo online, presentarne la stampa su richiesta alla frontiera, avere un risultato del test RT-PCR negativo e presentarlo a richiesta, fare un secondo test RT-PCR tra il quinto e il settimo giorno dall’ingresso e indossare fuori casa una mascherina di tipo FFP2. Informazioni più dettagliate sul sito del ministero degli Esteri slovacco.

(La Redazione)

 

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