Non passa in Parlamento la “Giornata del tradimento di Monaco”

La scorsa settimana la plenaria del Parlamento ha respinto una proposta del partito di opposizione Smer-SD per designare la data del 30 settembre quale “Giornata del tradimento di Monaco”. Una simile proposta era stata già respinta nel novembre dello scorso anno.

I deputati di Smer-SD Robert Fico, Ľuboš Blaha e Dušan Jarjabek, firmatari di un emendamento alla legge sui giorni festivi, non lavorativi e commemorativi affermano che con la proposta vogliono sottolineare come nella conferenza internazionale del 29 e 30 settembre 1938 a Monaco di Baviera i rappresentanti di Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia decisero che la Cecoslovacchia, non invitata, dovette cedere parte del suo territorio alla Germania, e «fu sottoposta di fatto alla liquidazione da parte del regime nazista», «avvenuta attraverso la spartizione della Cecoslovacchia».

I deputati motivano la richiesta di una nuova data commemorativa sul fatto che «Nessun documento storico o atteggiamento dei politici cechi e slovacchi di quel periodo nega il fatto che il comportamento degli Alleati sia stato percepito come un grande tradimento» nei confronti della Cecloslovacchia, che nel 1938 era «l’unica democrazia nell’Europa centrale e orientale». A causa del “tradimento”, il paese ha dovuto consegnare alla Germania il suo forte potenziale militare e di armamenti, nonché una rete di fortificazioni militari.

In un suo post sui social, il deputato Ľuboš Blaha spiega che nel 1938, mentre «siamo stati traditi dalle democrazie occidentali», «al contrario, l’Unione Sovietica e la nazione russa hanno combattuto per noi». «Questa è la verità storica», afferma il politico, che stigmatizza la reazione dei deputati della coalizione «che hanno iniziato a urlarci contro che eravamo “pervertiti” e “bolscevichi”».

Smembramento della Cecoslovacchia (fonte Wikipedia): 1. Nell’ottobre 1938 vengono annessi i territori sudeti da parte della Germania. 2. Nel novembre 1938, in accordo con il Primo Arbitrato di Vienna, l’Ungheria annette i territori di lingua ungherese. 3. Nel marzo 1939, l’Ungheria annette la Rutenia subcarpatica (autonoma dall’ottobre 1938). 4. Nell’ottobre 1938 la Polonia annette la cittadina di Cieszyn e la Zaolzie, a maggioranza polacca. 5. Nella primavera del 1939, la Germania occupa i territori di lingua ceca, trasformati nel Protettorato di Boemia e Moravia. 6. Il resto della Cecoslovacchia diviene Slovacchia, uno stato satellite della Germania nazista.

(La Redazione)

Foto Bundesarchiv cc by sa – Conferenza di Monaco, 29-30/9/1938: Da sinistra in primo piano Neville Chamberlain, Édouard Daladier, Adolf Hitler, Benito Mussolini, Galeazzo Ciano.

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