Da lunedì 25 diventano 10 i distretti neri e 30 quelli bordeaux

Come già accennato ieri, nella nuova mappa del Covid automat in vigore da lunedì 25 ottobre ci saranno solo 12 distretti ancora in colore arancione, attualmente il livello minimo di rischio in relazione alla diffusione del coronavirus Sars-Cov-2, e sono tutti nelle regioni di Bratislava, Trnava e Nitra, nel sudovest del paese. Altri 27 distretti saranno in rosso, al primo grado di minaccia, 30 in bordeaux nel secondo grado di minaccia e 10 distretti, il doppio di quanti sono ora, saranno al terzo grado di minaccia in colore nero.

Nei distretti neri – Bardejov, Čadca, Kysucké Nové Mesto, Levoča, Michalovce, Sabinov, Stará Ľubovňa, Stropkov, Svidník e Tvrdošín – alcuni esercizi pubblici e servizi devono rispettare forti restrizioni. Ad esempio, i ristoranti possono fare solo asporto o consegne a domicilio, mentre gli alberghi sono chiusi. Proprio gli albergatori insorgono lamentando che dopo un anno e mezzo di perdite non sanno più cosa devono fare per sopravvivere, e dover licenziare del personale è solo questione di tempo. Ad esempio alle Terme di Bardejov dicono che ricevono chiamate di persone che vorrebbero prenotare e non capiscono perché non possono farlo visto che sono vaccinate. Con questa normativa così stretta non si vede perché le persone dovrebbero essere incoraggiate a vaccinarsi, visto che i vantaggi sono molto pochi.

Tutte le misure antivirus valide in ciascun distretto sono consultabili sul sito governativo dedicato automat.gov.sk.

A causa dell’aggravamento delle condizioni il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) nella sua mappa aggiornata il 21 ottobre mette nel colore più scuro in Europa – il bordeaux – le regioni centrale e orientale della Slovacchia. Il colore bordeaux, che nel “semaforo” europeo indica che nell’area si sono registrati oltre 500 casi di COVID-19 ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni, oltre alla Slovacchia lo troviamo solo nei paesi Baltici, in parti di Slovenia e Croazia, in Romania, in regioni di Bulgaria e Grecia e nella regione italiana Friuli Venezia Giulia.

Malgrado le preoccupazioni per un aumento dei casi in Slovacchia durante il periodo di Ognissanti, tradizionalmente un momento di spostamenti e di incontro annuale delle famiglie allargate, non è stata decisa nessuna restrizione ai movimenti delle persone. Il consiglio degli epidemiologi ed esperti ha concluso la riunione settimanale con la convinzione che non sia necessario introdurre divieti, ma invita fortemente la popolazione alla responsabilità e a mantenere ragionevoli misure minime di sicurezza per evitare la diffusione del virus. In particolare, si raccomanda a tutti di pensarci due volte prima di recarsi nei distretti neri e bordeaux per visitare parenti e tombe di famigliari nel prossimo fine settimana. I consigli degli esperti sono di non visitare i cimiteri durante il lungo fine settimana del 1° novembre, recarsi nei distretti a maggior rischio solo se strettamente necessario, viaggiare preferibilmente con mezzi personali, e rimandare a momenti più favorevoli gli incontri con famigliari e amici, tanto più se non vaccinati o con una situazione di fragilità o immunodepressione.

Il sistema di valutazione del rischio che regge il Covid automat, revisionato dopo l’estate ma ancora da molte parti criticato, verrà invece rivisto di nuovo dopo le festività.

Seocodo le previsioni del ministero della Salute a fine mese ci potrebbero essere una media di 3.500 casi positivi al giorno, numero che del resto è già stato superato mercoledì con 3.700 casi tra tamponi molecolari e antigenici.

 (Red)

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