
La legge slovacca non permetterà le unioni registrate tra partner dello stesso sesso, dopo che il Parlamento ha respinto mercoledì un disegno di legge in tal senso, con solo 6 parlamentari a favore, 19 contrari e 95 astenuti. Il testo, redatto dal deputato indipendente Tomáš Valášek, intende definire le unioni registrate come un istituto disponibile per tutte le coppie, indipendentemente dal loro sesso, che vogliono un riconoscimento legale delle loro unioni. Con lo scopo di ottenere un miglioramento della loro situazione di vita a livello giuridico, oltre che della loro posizione e di quella dei loro figli nella società. in Francia, spiega Valášek, il 95% delle coppie che chiedono un simile riconoscimento sono coppie eterosessuali.
Nella stessa seduta i legislatori hanno passato con 75 voti in seconda lettura un disegno di legge che intende prolungare il periodo di riflessione minimo concesso alle donne per abortire. Le gestanti dovrebbero avere fino a 96 ore di tempo (dalle 48 attuali) per riconsiderare la loro decisione prima di sottoporsi ad un intervento di interruzione volontaria della gravidanza. Questo, «a meno che non vi sia una minaccia immediata per la salute o la vita di una donna». Inoltre, le partorienti potrebbero ricevere una speciale indennità finanziaria nel caso di nascita di un figlio disabile, per una somma di oltre 3mila euro una tantum. L’emendamento alla legge sull’assistenza alle donne incinte è patrocinato da un gruppo di parlamentari conservatori dei partiti OĽaNO e Sme Rodina. Lo scorso anno un paio di proposte di emendamento alla legge sull’aborto arrivate in Parlamneto non hanno trovato sufficiente sostegno da parte dei deputati.
(Red)
Foto B_Me CC0

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