Il partito Sme Rodina di Kollár si oppone a riforme ospedali e tribunali

Mentre il paese deve velocemente dare il via a importanti riforme che sono previste dal Piano di ripresa, finanziato con oltre 6 miliardi di soldi dall’Europa, la maggioranza di governo vive un momento di fibrillazioni e uno dei suoi principali componenti ventila la possibile uscita dalla coalizione che sostiene il governo.

Il movimento Sme Rodina di Boris Kollár non sosterrà in Parlamento nella sua forma attuale la riforma della rete ospedaliera preparata dal ministero della Salute e approvata dal consiglio dei ministri la scorsa settimana. Lo ha ribadito oggi il leader del partito Kollár, affermando che discuterà della riforma a tutti i livelli con i partner della coalizione di maggioranza. Se non si troverà un accordo, Sme Rodina potrebbe abbandonare la coalizione.

Kollár ha sottolineato che nella riforma è prevista la chiusura, o il forte ridimensionamento, di ospedali di aree meno popolate, come ad esempio l’ospedale di Vranov nad Topľou, che Kollár ha visitato oggi. Lo stesso vale per la riforma dei tribunali, che vuole ridisegnare la mappa della giustizia in Slovacchia, dando maggiori competenze ad alcuni tribunali e togliendole ad altri, alcuni dei quali verrebbero chiusi. Il capo del partito Sme Rodina, e del Parlamento, ricorda che nel programma del governo è scritto nero su bianco che il governo si impegna a sostenere i territori spopolati. Di certo queste due riforme non sono positive rispetto alla promessa fatta un anno e mezzo fa. Del resto, amministrazione pubblica, ospedali e tribunali sono tra i maggiori datori di lavoro di queste aree, ha detto.

Il ministero della Salute, che è sotto il controllo del partito OĽaNO, ha osservato che la riforma della rete ospedaliera ha lo scopo di portare qualità e cure mirate ai pazienti e migliori condizioni di lavoro per il personale entro pochi anni, e ha fatto sapere di augurarsi che i rappresentanti del partito cambieranno idea una volta venuti a conoscenza dei dettagli della riforma.

Secondo la ministra della Giustizia Mária Kolíková (SaS) c’è ancora spazio per un accordo con Kollár per fare in modo di avere il voto di Sme Rodina alla riforma dei tribunali. Prima che il progetto arrivi in consiglio dei ministri ci sarà tempo per discussioni nella coalizione e all’interno di Sme Rodina.

(La Redazione)

Foto Fb BorisKollarOfficial

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