Giovedì 23 settembre 2021 l’Istituto Slovacco di Roma ha aperto una nuova stagione di eventi culturali e sociali con l’inaugurazione della mostra dell’artista slovacco Nikolai Feďkovič dal titolo “VIA ROMANA“.

Una selezione dell’opera dell’autore, curata dalla curatrice Carmen Kováčová della Angel’s Gallery di Kežmarok, presenta le principali opere degli ultimi tre decenni: «La mostra rappresenta una selezione di opere fondamentali degli ultimi tre decenni. L‘autore utilizza le tecniche dei vecchi maestri per creare i magici Tarocchi, ritratti di famiglia, misteriose dame con il cappello, iconici nuotatori in acqua azzurre, cavalieri giocatori di polo, o il Titanic che affonda».
“VIA ROMANA” è sia una celebrazione del 75° anniversario della nascita dell’autore, ma anche una riflessione sulla storia dell’Europa, che riflette la conoscenza enciclopedica di Feďkovič dalla storia dell’arte, nonché il drammatico destino della sua famiglia.

La magnifica mostra è stata inaugurata dalla Direttrice dell’Istituto Slovacco di Roma, Sig.ra Ľubica Mikušová, alla presenza dell’Ambasciatore della Repubblica Slovacca in Italia, Sig.ra Karla Wursterová e di altri ospiti speciali.
Poiché questo evento è stato il primo in presenza dopo un lungo periodo di limitazioni a causa della pandemia, ho chiesto a Ľubica Mikušová, direttrice dell’Istituto Slovacco di Roma, cosa ne pensasse:
«Sono immensamente lieta che, dopo 19 lunghi mesi dall’introduzione delle misure di sicurezza contro Covid-19, siamo riusciti ad accogliere gli ospiti nei nostri spazi di rappresentanza, una cosa che per tutti noi è stata una grande festa. La mostra abbinata ad un meraviglioso concerto di artisti slovacchi, con il quale abbiamo aperto una nuova stagione di eventi culturali e sociali, ha suscitato un particolare interesse tra il pubblico. Nonostante una lunga pausa, a Roma continua vivere l’arte slovacca, non ha perso i suoi spettatori e di questo sono davvero molto grata».
NIKOLAJ FEĎKOVIČ – l’artista slovacco fuori classe

Nikolai Feďkovič è nato il 13 maggio 1945 a Uzhhorod (Ukraina), da padre ingegnere (specializzato nella progettazione e ingegnerizzazione di ponti) e madre pittrice. Dopo che la Rutenia subcarpatica venne unita all’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche la famiglia decise di stabilirsi in Slovacchia, nella città di Michalovce, non lontano dal confine ucraino. Nella città della nuova Patria, all’età di sette anni, il piccolo Nikolai iniziò a frequentare una scuola d’arte che gli insegnò le basi della pittura.
Nel 1965 si diplomò alla Scuola Superiore di Arti e Mestieri di Brno, dove fu allievo dell’importante architetto Josef Adolf Šálek. In seguito proseguì i suoi studi presso l’Accademia delle Arti, dell’Architettura e del Design di Praga (1972), ma allo stesso tempo studiò all’Accademia teatrale delle arti dello spettacolo. Con il tempo si è diplomato alla Scuola privata di pittura di Antal Luczi. Mentre ancora studiava a Praga (Cechia), si occupò “di pittura di utilità”, cercando ispirazione nei pittori olandesi del XVII° secolo.
Negli anni 1972-1976 Feďkovič ha vissuto alternativamente a Praga e Michalovce, dal 1976 si è stabilito a Košice, dove ha lavorato come insegnante e successivamente come direttore della Scuola Secondaria di Arti e Mestieri. L’anno 1998 ha portato una svolta nella vita dell’artista, che si è spostato in Germania, dove ha vissuto e lavorato per vent’anni e ha insegnato alla Rein-Sieg Kunst Academy di Henneffe vicino a Bonn.
Nikolaj Feďkovič si occupa di pittura ad olio, calligrafia e creazione di oggetti. Come pittore si ispira al lascito dei rappresentanti della figurazione immaginaria. Tenta anche una ripresa della pittura di genere, spesso affiancando elementi realistici e astratti. Non è una cattura fotografica della realtà, ma una trasformazione artistica dei propri vissuti e dei sentimenti, spesso anche quotidiani, che nei suoi quadri eleva a momento solenne. Usa il metodo della “pittura del vecchi maestri” stendendo strati di colori a smalto su una tavola di legno o una tela con una finitura semi-gesso. Una parte speciale del lavoro di Feďkovič è la calligrafia, che interpreta come un tipo specifico di disegno e lo realizza attraverso tecniche combinate.
La mostra “VIA ROMANA di Nikolaj Feďkovič“ è aperta al pubblico dal 24 settembre fino al 14 novembre 2021 presso l’Istituto slovacco a Roma – Via dei Colli della Farnesina, 144, 00135 Roma tutti i giorni feriali dalle 9:00 alle 16.00 previo appuntamento da richiedere via email a: .
Alla mostra si accede nel pieno rispetto delle disposizioni per il contrasto alla pandemia di Covid-19. All’ingresso saranno richiesti Green Pass e mascherina.
(Marina Hostacna Grossi)
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Fonti: Istituto Slovacco a Roma
https://www.eantik.sk/ (Z Literatúry: KRAJŇÁK, J.: DARTE A MALIARI „VÝCHODU“. DARTE Aukčná spoločnosť s.r.o., N.Hrušov 2012, s. 62).
Foto: (Zdroj: MARTIN ŠIMOVEC), https://mytrencin.sme.sk/





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