Appello dei comuni slovacchi al ministero per proroga della Lex corona

L’Associazione delle città e dei comuni della Slovacchia (ZMOS) ha inviato una lettera al ministro delle finanze Igor Matovič (OĽaNO), chiedendo l’estensione della possibilità di usare più liberamente i fondi di riserva

Attualmente è in vigore un’eccezione, prevista dalla cosiddetta Lex corona, provvedimento di urgenza approvato nella primavera 2020 con l’obiettivo di far fronte alle conseguenze della pandemia, che consente ai comuni e alle regioni autonome di utilizzare i soldi del fondo di riserva, dei redditi da capitale e delle fonti di finanziamento rimborsabili per coprire le spese correnti. L’esenzione si applica tuttavia solo fino al 31 dicembre di quest’anno. ZMOS chiede la proroga di altri due anni per salvaguardare l’occupazione e non adottare misure che si tradurrebbero in licenziamenti e una significativa riduzione dei salari durante la quarantena.

I sindaci sottolineano nella missiva che la proroga non avrebbe nessun impatto negativo sul bilancio dello Stato, mentre darebbe un grande beneficio ai comuni che hanno visto un forte calo delle entrate soprattutto fiscali, di riduzioni delle entrate per le locazione, un vero e proprio crollo dei ricavi delle società municipali di trasporto pubblico. Da non dimenticare le mancate entrate per le tasse scolastiche dopo un anno di didattica a distanza, e del danno economico alle imprese comunali a causa della quarantena dei dipendenti.

(Red)

Foto bratislava.sk
La sede del sindaco della capitale

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