
Il salario medio in Slovacchia non è tra i più bassi in Unione europea, ma quando viene raffrontato al potere d’acquisto in altri paesi mostra tutti i suoi limiti. In base a un’analisi dell’Associazione degli analisti socio-economici, le buste paga medie dei lavoratori dipendenti slovacchi permettono loro di acquistare meno beni e servizi rispetto, ad esempio, a turchi, bulgari e rumeni, mettendoli all’ultimo posto in UE.
Il confronto dei valori nominali degli stipendi medi è infatti irrilevante, poiché sono i livelli dei prezzi – non comparabili nei paesi confrontati – a computare il reale valore del lavoro, afferma l’analisi.
Nella pratica, con il loro stipendio gli slovacchi possono comprare meno di un terzo dei tedeschi e meno della metà degli irlandesi, gli spagnoli e gli italiani. Ma anche meno di quanto riescono ad acquistare gli sloveni, gli ungheresi, i polacchi, i cechi e pure i rumeni (circa un terzo in più). Infine, il potere d’acquisto derivante dalle retribuzioni medie degli slovacchi li posizionano anche dopo bulgari e lettoni.
(Red)
Foto cocoparisienne CC0

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