Afghanistan, da Kabul in arrivo in Slovacchia un altro aereo

Un aereo militare arriverà oggi in Slovacchia dall’Afghanistan. Trasporta soprattutto cittadini afgani, in grande maggioranza donne e bambini, che hanno collegamenti diretti con la Slovacchia. Tra i 28 passeggeri dell’aereo Spartan c’erano anche alcuni studenti. L’operazione di evacuazione si è svolta in condizioni estremamente difficili e grazie alla presenza di un’unità speciale slovacca che è volata a Kabul sabato con un aereo militare e ha operato per due notti nell’aeroporto afgano, ha informato oggi il primo ministro Eduard Heger.

Hanno lavorato per diversi giorni per il buon svolgimento dell’azione personale dei ministeri della Difesa, degli Esteri e dell’interno. Dopo l’attentato di alcuni giorni fa che ha provocato quasi duecento morti tra cui numerosi soldati alleati, la situazione intorno all’aeroporto di Kabul è diventata estremamente drammatica, cambiando di ora in ora, ha sottolineato il premier. È dunque stato «estremamente difficile far passare le persone attraverso i controlli dei talebani», cosa che ci porta a ringraziare agli alleati americani che «sono sempre stati disponibili con noi». Senza il loro sostegno «l’evacuazione di queste persone in fuga non sarebbe stata possibile», ha concluso Heger.

Un primo aereo governativo slovacco da Kabul era atterrato il 18 agosto scorso. A bordo erano i civili slovacchi presenti in Afghanistan, e quattro afgani, mentre altri quattro cittadini del paese centroasiatico erano arrivati in Slovacchia con un volo della Repubblica Ceca.

Secondo il ministro della Difesa Jaroslav Naď la riuscita di questa seconda missione è stata un altro piccolo miracolo, anche considerando che la situazione rispetto a dieci giorni prima è radicalmente peggiorata, anche in vista della data fissata dagli Stati Uniti per la conclusione delle operazioni di evacuazione dall’Afghanistan e della presa in consegna dell’aeroporto da parte dei talebani. Il ministro ha affermato in un post sui social di non avere parole «per descrivere la mia gratitudine e il grande orgoglio per i nostri membri delle forze aeree e speciali che hanno gestito con successo un’altra operazione di evacuazione estremamente impegnativa in Afghanistan».

(La Redazione)

Foto cne-cna-c6f CC0

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