
Il ministero slovacco della Salute ha presentato una denuncia contro ignoti in riferimento a una gara di appalto pubblica del Centro nazionale per l’informazione sanitaria (NCZI) per la fornitura di servizi di supporto per garantire il funzionamento dei sistemi informativi e gestionali. L’appalto, per un valore di oltre 58 milioni di euro, conteneva diverse irregolarità nei documenti di gara, tra cui l’indicazione nelle “proprietà” dei file digitali del nome di una società già fornitore di NCZI e di un proprio dipendente come autori dei documenti. Fatti che sono stati messi in luce dall’associazione civica Slovakia.Digital, che rappresenta la comunità informatica slovacca, e che hanno portato l’NCZI alla decisione di annullare la gara.
Il ministero, che sottolinea la necessità di trasparenza assoluta e uso efficiente dei fondi pubblichi, sospetta che i documenti predisposti per la gara pubblica possano essere stati manipolati da persone esterne all’NCZI, ovvero dai rappresentanti dell’azienda Softec, uno dei principali soggetti del settore IT in Slovacchia. Il “maneggiamento” dei documenti preparatori dell’appalto potrebbe essere stato reso possibile dalla collaborazione interna di dipendenti dell’NCZI, presume il ministero.
(Red)
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