
Il salario minimo sarà pari a 646 euro al mese lordi a partire dall’anno prossimo. Lo ha confermato il ministro del Lavoro Milan Krajniak dopo non aver raggiunto un accordo lunedì nella riunione del cosidetto tripartito (datori di lavoro, sindacati e governo). La decisione dovrà passare prima dal consiglio dei ministri e poi essere approvata dal Parlamento prima di entrare in vigore il 1° gennaio 2022.
La Confederazione sindacale (KOZ) chiedeva un aumento a 680 euro al mese, ma la proposta è stata ritenuta inaccettabile dalle controparti datoriali. La Confindustria slovacca (AZZZ) chiede che il metodo di calcolo del salario minimo venga rivisto e sia fissato in futuro al 60% del livello del salario medio, trovando sostegno anche da parte delle altre alleanze di imprenditori.
L’aumento proposto dal ministro, che adegua la retribuzione minima nazionale al 57% del salario medio in Slovacchia di due anni precedenti, consiste in un +3,6% rispetto al livello di minimo salariale per il 2021 di 623 euro lordi. Meno della metà del 7,4% su base annua deciso per il 2021 (da 580 euro a 623).
Secondo alcuni osservatori, come l’istituto INESS, visto l’attuale sviluppo del mercato del lavoro e il rischio di un aumento eccessivo della disoccupazione in alcuni distretti del paese, sarebbe stato meglio mantenere l’attuale livello di 623 euro anche per il 2022.
(Red)
Foto Puurchantal CC0

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