
La Corte costituzionale slovacca ha pubblicato giovedì 29 luglio la risoluzione con la quale ha sospeso il primo comma del paragrafo 9 del decreto 231 dell’Ufficio di sanità pubblica (ÚVZ), riguardante una disposizione transitoria per le persone che hanno completato la prima dose di vaccino entro il 9 luglio. La modifica è valida dopo essere stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale ieri, 31 luglio.
Al momento dunque, «dopo essere entrate in Slovacchia queste persone devono andare in quarantena domiciliare, e possono sottoporsi a un test PCR non prima del quinto giorno». Se l’esito del test è negativo, «la quarantena finisce». Le altre misure relative al regime di frontiera sono rimaste invariate. In origine sembrava che la Corte avesse sospeso l’intero comma 9, andando quindi a toccare anche i pendolari e i ragazzi dai 12 ai 18 anni.
I giudici della Corte Costituzionale hanno deciso la sospensione martedì scorso a seguito di impugnazione da parte dell’opposizione.

Da oggi è in vigore una nuova mappa del paese, in cui secondo il Covid automat si valuta il rischio di contagio in tutti i distretti slovacchi a regime di monitoraggio, vale a dire con colore verde, il livello di rischio più basso finora registrato dalla fine dell’inverno scorso.
Nell’ultima settimana sono stati 112 i campioni di tamponi PCR positivi alla variante delta su un totale di 181 campioni sequenziati, pari al 61,9%. Negli ospedali slovacchi sono ricoverati 81 pazienti, di cui 46 con diagnosi della malattia confermata. Delle 10 persone nelle terapie intensive sono 4 quelle collegate a un ventilatore polmonare.
Delle persone che sono risultate positive al COVID-19 nelle ultime due settimane il 76% non è stato vaccinato, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. E il fattore di riproduzione del virus in Slovacchia è al di sopra del suo valore critico 1 per la terza settimana consecutiva, il che avvalora la tesi che la terza ondata è ormai iniziata.
Intanto il numero totale di persone vaccinate con la prima dose del vaccino è salito a 2.269.475 (il 41% della popolazione), mentre si avvicinano ai 2 milioni quelle che hanno già ricevuto anche la seconda dose (1.995.247, circa il 36%).
(Red)
Foto Fb policiaslovakia

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