Le imprese legate al turismo di Bratislava chiedono aiuti al governo

Gli operatori del turismo di Bratislava stanno vivendo un momento molto difficile a causa di un crollo delle presenze di turisti mai visto prima, soprattutto il ‘80% degli stranieri con i quali vive il turismo della capitale, e che non era stato previsto prima dell’estate. Tra normative anti-Covid che cambiano continuamente, creando difficoltà sia agli operatori che ai turisti, e gli aiuti alle imprese lenti e inadeguati, il settore chiede risarcimenti per i mancati affari di questi mesi, sostenuti dall’Ente per il turismo di Bratislava (BTB) che ne ha informato la stampa con una conferenza stampa.

«Quel che vive adesso Bratislava il resto della Slovacchia lo vivrà in autunno», ha detto Vladimír Grezo, il presidente di BTB che riunisce 75 membri che operano nella capitale. «Il calo delle presenze [in città] è su cifre di estrema eccezionalità, quest’anno Bratislava sperimenta una situazione estremamente difficile», ha affermato.

Molti degli operatori del turismo sottolineano che l’assistenza finanziaria dello Stato è molto lenta e non indirizzata, mentre alcune delle perdite subite sono irreversibili. Nel frattempo, c’è la difficoltà a trattenere i dipendenti, che ormai considerano il settore come incerto nel lungo periodo. Quindi una delle principali richieste al governo è di rivedere i programmi di assistenza finanziaria per l’autunno.

Le aziende del settore chiedono inoltre alla politica di fare in modo che le informazioni sulle novità normative siano tempestive, coerenti e conosciute con largo anticipo, non certo all’ultimo minuto come avvenuto spesso in questo periodo di pandemia. BTB pensa che dovrebbe ricevere un invito alla commissione pandemica, in modo da poter dare il proprio parere sulle normative, per evitare inutili complicazioni ai turisti.

La rappresentanza delle guide e delle agenzie di viaggio parlano del “funerale” del turismo a Bratislava, perché i turisti nazionali non sono in grado di salvare Bratislava: il 70% dei visitatori sono stranieri e l’anno scorso la città ha registrato un calo dell’80%. Secondo l’Ente per il turismo sarebbe di grande aiuto, «come è ovunque nel mondo, se i turisti vaccinati e testati potessero» venire a Bratislava senza ulteriori restrizioni.

Anche gli hotel della città definiscono l’attuale situazione come una tragedia, con un tasso di occupazione tra il 10 e il 30%, e questo in buona misura a causa del turismo congressuale che è in una fase di grande incertezza e instabilità.

(Red)

Foto M&S Martin cc by nc nd

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