Viktor Orbán riceve Heger a Budapest: relazioni bilaterali mai state così buone

In un incontro ieri a Budapest i primi ministri di Slovacchia e Ungheria Eduard Heger e Viktor Orbán hanno espresso posizioni comuni sul questioni quali le migrazioni, l’integrazione nell’UE dei paesi dei Balcani occidentali e della cooperazione all’interno del Gruppo di Visegrad (V4, composto da Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia).

Con Orbán si è discusso dello stato delle relazioni slovacco-ungheresi, che Heger ha definito “molto specifiche”. Egli ha sottolineato la sua intenzione di essere il primo ministro di tutti i cittadini slovacchi ma anche di quelli di tutte le minoranze etniche nel paese, compresa quella ungherese che conta quasi un decimo della popolazione totale. Egli vorrebbe che i cittadini magiari «si sentissero a casa» in Slovacchia, e con Orbán ha discusso di come raggiungere questo obiettivo.

Il politico slovacco ha sottolineato l’interconnessione infrastrutturale tra i due paesi, non solo strade ma anche corridoi energetici, e l’importanza della cooperazione nello sviluppo di queste aree. I due hanno poi trattato i temi più attuali dell’agenda europea e internazionale, e sui paesi balcanici Heger ha affermato che «Abbiamo interessi comuni nell’allargamento dell’UE, e vogliamo che ai Balcani venga data la stessa possibilità che è stata data a noi quasi due decenni fa».

Il capo del governo slovacco ha ringraziato l’Ungheria per l’aiuto ricevuto durante la pandemia di coronavirus. I due premier hanno concordato sulla necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica al fine di ottenere tassi di vaccinazione più elevati contro il coronavirus e raggiungere l’immunità di massa.

Dal canto suo Orbán ha descritto la Slovacchia come un paese importante per Budapest, il terzo partner commerciale più importante dopo Germania e Austria, e ha sottolineato che le relazioni bilaterali non sono mai state così buone come adesso. Viktor Orbán ha ricordato il piano infrastrutturale di grande respiro di collegare le capitali V4, vale a dire Budapest, Bratislava, Praga e Varsavia, con un treno ad alta velocità.

Il primo ministro slovacco ha poi dichiarato dopo l’incontro che la Slovacchia ha deciso di assumere una posizione neutrale nei confronti della controversa legge ungherese che vieta la diffusione di informazioni sull’omosessualità o sulla transessualità ai minori. Due settimane fa il parlamento ungherese ha adottato questa nuova legge con lo scopo di proteggere i minori vittime di pedofilia, ma che ha ottenuto reazioni molto critiche in Europa, con diversi leader europei che hanno affermato che nessuna discriminazione può essere tollerata all’interno dell’UE e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che si aspetta l’apertura di una procedura di infrazione a carico di Budapest.

Nel pomeriggio, dopo un appuntamento con il presidente del parlamento ungherese László Kövér, Heger ha avuto un incontro presso la rappresentanza slovacca a Budapest con i connazionali slovacchi che vivono in Ungheria.

Oggi Heger si recherà nella città di Katowice, in Polonia, dove parteciperà al vertice dei primi ministri del Gruppo V4, il suo primo summit da capo del governo. Tema principale della riunione odierna, che chiuderà la presidenza polacca del gruppo per passare il testimone all’Ungheria, sarà il coordinamento delle misure relative alla pandemia COVID-19, nonché le questioni climatiche e la politica migratoria e di asilo dell’Unione europea.

(Red)

Foto vlada.gov.sk

Be the first to comment

Rispondi

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetto" nel banner a fondo pagina"

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.