La sottosegretaria Brocková alla Farnesina incontra Benedetto della Vedova

La sottosegretaria del ministero degli Esteri Ingrid Brocková è stata ricevuta ieri alla Farnesina dal sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova a margine della sua partecipazione alla riunione ministeriale della Global Coalition against Daish/ISIS, organizzata dai ministri degli Affari Esteri della Repubblica Italiana e degli Stati Uniti d’America.

Nell’incontro tra i due funzionari si è discusso dello stato delle relazioni bilaterali tra Slovacchia e Italia, e della cooperazione in ambito multilaterale ed europeo, in particolare sul tema migratorio, le priorità della presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, l’allargamento dell’Unione agli Stati dell’area dei Balcani occidentali.

Della Vedova e Brocková hanno concordato sull’esigenza di lavorare insieme per la tutela dei principi dello stato di diritto e dei diritti umani, all’interno di un multilateralismo efficace e di una solida cooperazione transatlantica. Il sottosegretario italiano ha ricordato la necessità di rafforzare la cooperazione in ambito europeo sul tema migratorio, dicendo di apprezzare «lo spirito costruttivo mostrato dal Ministro degli Esteri Korčok nella sua recente visita a Roma». La Slovacchia può svolgere un importante ruolo di facilitatore nel negoziato europeo sul nuovo Patto sulle Migrazioni e l’Asilo, che ha l’obiettivo di consentire una gestione più equilibrata del fenomeno migratorio e alleviare la pressione sui paesi di arrivo.

Della Vedova e Brocková si sono anche trovati in sintonia sulla necessità di proseguire con un impegno attivo e credibile nell’allargamento dell’UE ai Balcani occidentali, in primo luogo superando lo stallo nel percorso europeo di Albania e Macedonia del Nord. In questa ottica, è importante valorizzare anche gli strumenti di cooperazione regionale, come l’Iniziativa Centro Europea (InCE).

La riunione della Global Coalition

I ministri degli 83 Stati membri della Coalizione Globale contro Daesh, tra cui il ministro degli Esteri italiano Di Maio e il Segretario di Stato Usa Blinken, hanno adottato una dichiarazione congiunta concordando, tra l’altro, la necessità di un significativo sostegno alla stabilizzazione nei territori liberati da Daesh (o Stato islamico), compreso il taglio delle sua capacità di generare entrate e la lotta alla sua propaganda radicale, oltre a prevenirne l’abuso dei social media.

Nel suo intervento alla riunione ministeriale di Roma, Brocková ha confermato l’impegno continuo della Repubblica Slovacca a sostenere la lotta internazionale al terrorismo e le attività della Coalizione. «Stiamo assistendo ad estremisti che diffondono le loro attività distruttive in altre parti del mondo, ed è per questo che dobbiamo prestare attenzione a tutte le regioni colpite, comprese quelle in Africa. È quindi particolarmente positivo che tre dei nuovi Stati membri della coalizione provengano dall’Africa». La sottosegretaria ha informato l’assemblea sui contributi specifici che la Slovacchia ha dedicato a questo sforzo. Oltre alla stabilizzazione e agli aiuti umanitari per i paesi colpiti e i loro abitanti, Bratislava è anche coinvolta in diverse attività internazionali di gestione delle crisi e relative missioni e operazioni, e «intende continuare la sua presenza nella missione rafforzata di consulenza e addestramento della NATO in Iraq».

Brocková ha infine informato del contributo slovacco al Fondo fiduciario delle Nazioni Unite per le indagini sui crimini dell’ISIS in Iraq per un importo di 20.000 euro, dell’assistenza a profughi e sfollati iracheni tra il 2019 e il 2021 per un importo di circa 6,7 ​​milioni di euro, nonché il sostegno finanziario alle forze di sicurezza dell’Afghanistan per un valore di 500 mila euro all’anno fino al 2024.

Altri impegni a Roma

Mentre a Roma, la sottosegretaria si è anche recata al Pontificio Istituto e Collegio Slovacco dei Santi Cirillo e Metodio, incontrandovi il cardinale Jozef Tomko, Prefetto emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, che è uno dei fondatori dell’Istituto. Brocková ha elogiato l’insostituibile ruolo spirituale, culturale e di missione educativa dell’istituzione per tutti gli slovacchi a Roma, in patria e all’estero.

E ha trovato il tempo di fare una visita alla Galleria Borghese, ammirandovi i tanti capolavori dell’arte del Rinascimento e del Barocco italiano.

Un nuovo consolato onorario
Ingrid Brockova sarà oggi a Napoli per inaugurare il Consolato onorario della Repubblica Slovacca diretto da Stefania Girfatti. La rete dei consolati onorari in Italia si torna così ad arricchire di questo avamposto nell’Italia meridionale dopo diversi anni di chiusura. I consolati onorari in Italia sono ora cinque: la riapertura di Napoli si va ad aggiungere alle sedi di Milano, Torino, Forlì e Firenze.

(La Redazione)

Foto mzv.sk

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