
Era successo anche l’anno scorso, come ieri, alla decima tappa. Una tappa veloce, con la sua squadra che domina, e a Foligno dopo 139 chilometri il traguardo è suo, in volata ovviamente. Tutto risolto negli ultimi cento metri. E così lo slovacco si prende la maglia ciclamino della classifica a punti, quella riservata ai velocisti. Con i 50 punti conquistati ieri, ora Sagan comanda questa classifica con 108 punti, con 18 punti di distacco da Gaviria e Cimolai, che hanno passato il traguardo subito dopo di lui. Nella generale non c’è storia, è 115esimo, ma si sa che il Giro d’Italia, dove partecipa per la seconda volta, non è il genere di corsa dove può dire la sua.
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Il tre volte campione del mondo della Bora Hansgrohe sembra in buona forma, ma i prossimi risultati e la conclusione del Giro sono ancora lontani. Come ammette lui stesso, «siamo solo a metà strada». E nelle tappe precedenti non ha saputo sfruttare a pieno le sue potenzialità, rimanendo spesso incagliato nel gruppo. Gaviria sembra essere il suo più insidioso concorrente, dopo il ritiro di Caleb Ewan sabato.
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Nel suo tipico stile, dopo la vittoria Peter Sagan non ha dimenticato chi l’ha aiutato. Su Twitter ha scritto: «Solo un corridore passa per primo il traguardo, ma è l’intera squadra che lavora duro per far sì che questo accada! Grazie a tutti , è stata una bellissima vittoria di squadra».
Only one rider crosses the line first but it's an entire team that works hard to make it happen! Thanks, everybody, this is a beautiful team victory. @BORAGmbH @Hansgrohe_PR @iamspecialized @sportful @ride100percent https://t.co/fevovJYxIA
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Dopo una stagione 2020 strana, in cui ha vinto solo una tappa del suo primo Giro, e nient’altro, e la positività al Covid che ne ha rallentato la preparazione, il 31enne di Žilina ha rotto il ghiaccio in questa stagione con un traguardo alla Colta a Catalunya a fine marzo, seguita da un altro successo al Giro di Romandia alla fine di aprile. Dopo il Giro d’Italia dovrebbe partecipare al Tour de France, dove detiene il record di sette maglie verdi, anche se l’hanno scorso è rimasto a bocca asciutta.
(Red)
Foto Bora-Hansgrohe
/Bettiniphoto

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