Aiuti statali al settore turismo e ristorazione, c’è l’ok da Bruxelles

La Commissione europea ha approvato una proposta del ministero dei Trasporti slovacco per aiutare le grandi aziende turistiche, e ha approvato il conseguente regime di aiuti di Stato. «Gli imprenditori del settore della gastronomia e del turismo che supereranno un limite di prelievo di aiuti per 200mila euro potranno richiedere un contributo finanziario più elevato per salvare la propria impresa», avverte il ministero dei Trasporti dando il benvenuto all’ok di Bruxelles.

L’aumento del tetto di contributi a 200mila euro era stato approvato dal governo un mese fa, pensando ad aziende beneficiarie quali strutture ricettive e di ristorazione, agenzie di viaggio, parchi acquatici, piscine, guide turistiche, organizzatori di congressi e fiere, giardini botanici e zoologici e riserve naturali, parchi giochi e divertimento, gestori di funivie e impianti di risalita, musei con tour per il pubblico, monumenti storici e attrazioni turistiche.

Ora arriva questo “Veľká schéma”, che si basa sul regime di aiuti de minimis. La condizione di base per ottenere aiuti di Stato rimane una diminuzione delle vendite del 40% rispetto allo stesso periodo del 2019. Per lo stesso periodo è possibile richiedere un aiuto finanziario nell’ambito di un solo regime, ossia un regime di aiuti de minimis o un regime di aiuti di Stato.

Gli imprenditori potranno richiedere assistenza finanziaria dal “grande schema” subito dopo l’aumento del pacchetto finanziario di 37,25 milioni di euro, che sarà discusso dal governo nella sua prossima riunione.

(Red)

Foto Needpix CC0

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