COVID-19, ci si avvicina al milione di persone vaccinate con la prima dose

Oltre 1.300 sono i casi di infezione da coronavirus registrati ieri in Slovacchia, e precisamente 764 persone che sono risultate positive ai test molecolari RT-PCR, il 10,28% dei poco più di 7.400 test esaminati, e altri 559 contagi sono stati rilevati dai 147mila test dell’antigene eseguiti, pari a un’incidenza dello 0,38%.

Il numero di morti confermate per la forma polmonare di COVID-19 è aumentato di altre 60 persone, portando il totale dei decessi attribuiti alla malattia a 11.304. Altre 2.161 persone sono nel frattempo morte con l’infezione ma non per sua causa, secondo gli esami autoptici eseguiti.

Le persone ricoverate negli ospedali sono 1.869, di cui 1.686 con diagnosi confermata di COVID-19. Del totale di 411 pazienti che si trovano nei reparti di rianimazione sono 245 quelli che necessitano della ventilazione polmonare artificiale.

Intanto proseguono le vaccinazioni, per le quali attualmente si possono prenotare le persone sopra i 45 anni. Si sta avvicinando alla soglia del milione il numero totale di persone vaccinate con la prima dose: fino a ieri sono state 981.031 le persone cui è stata inoculata la prima dose, di cui 7.512 vaccinate in giornata. Il richiamo è stato somministrato a 369.575 persone, di cui 12.812 nelle ultime 24 ore.

Le regioni di Nitra (1494), Bratislava (1383) e Žilina (1269) sono quelle che in questi giorni vaccinano più persone, ma la capitale mantiene il record delle prime dosi totali somministrate, oltre 166mila, seguita dalle regioni automone di Prešov e Košice con rispettivamente un monte totale di 151mila e 138mila prime inoculazioni. Le stesse città vanno per il momento in sincrono anche sulla seconda somministrazione, con 63mila per Bratislava, e poco più di 53mila sia a Prešov (che ha il ritmo più veloce) che anche Košice.

Il ministero della Salute informa che nel fine settimana saranno vaccinato con la seconda dose di vaccino gli insegnanti che hanno già avuto la prima dose di AstraZeneca. La prima inoculazione era stata data negli ospedali, questa seconda sarà invece eseguita nei centri di vaccinazione, nelle stesse città o nei centri ad alta capacità di nuova apertura. Nei prossimi giorni dovrebbero ricevere la seconda iniezione circa 16mila insegnanti. Ci saranno tuttavia dei ritardi a causa delle consegne a singhiozzo da parte del produttore di AstraZeneca: ad esempio questa settimana arriveranno 12mila dosi invece delle 40mila promesse.

(Red)

Foto Fb Bratislavský kraj

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