
In tutta la Slovacchia è attualmente in vigore il coprifuoco, ovvero il divieto di movimento delle persone durante il giorno, tranne per una serie di eccezioni. Nell’ambito dei controlli di polizia effettuati sul territorio, un clochard è stato multato nei giorni scorsi da una pattuglia in via Grösslingová, nel centro di Bratislava, perché non è stato in grado di dimostrare di essere soggetto a un’esenzione dal coprifuoco. All’uomo è stata inflitta una sanzione di 100 euro.
Secondo l’associazione civica Vagus, che si sta occupando del caso e la ritiene una “situazione assurds”, l’uomo vive da anni per strada nella capitale, ma ha la sua residenza ufficiale nel comune di Slovenská Ľupča, nel centro della Slovacchia. La multa, arrivata a seguito di un controllo casuale, si riferisce al fatto che l’uomo si trovava in un distretto diverso da quello di residenza, ipotizzando che si fosse spostato in questo periodo. Per il resto, egli indossava correttamente una mascherina ed era in possesso di un certificato medico di guarigione dal COVID-19.
Vagus sottolinea che i servizi sociali e i dormitori non sono in grado di ospitare le migliaia di senzatetto nel paese. Si calcola che siano circa 23.000 in Slovacchia coloro che non hanno una casa dove restare durante il divieto ai movimenti.
La polizia ha annunciato martedì che riesaminerà la cosa. Il caso è stato definito “incredibile” dalla presidente della commisione parlamentare per gli Affari sociali Jana Žitňanská (Za ľudí), che ha annuciato l’intenzione di rivolgersi al ministro dell’Interno per risolvere la questione delle multe alle persone senza fissa dimora.
(La Redazione)
Foto Franco Folini cc by sa

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